mercoledì, dicembre 31, 2003
E' la prima volta in 37 anni che organizzo una festa di capodanno... e per la prima volta dopo 37 anni trascorsi su questo pianeta, sono ammalato il giorno di S.Silvestro. Fino a tarda mattinata avevo 38,5 di febbre. Nel pomeriggio grazie ad una buona dose di tachipirine ed aspirine la febbre se n'è andata. Sento che non sto ancora bene, ma è il caso di alzarmi dal letto e cominciare a darmi da fare in cucina. Storm mi raggiungerà tra poco per darmi una mano ad allestire il mini buffet. Gli invitati: Riccardo e Stuart arriveranno tra le 19.00 e le 20.00. Più tardi ci raggiungerà Ivano.
Quando Storm arriva cominciamo a preparare un insalata di prosciutto, emmenthal, noci, mele e sedano; poi passiamo alle tartine al salmone, le patate in umido con wurstel, pizza, vol-au-vent con baccalà mantecato, affettati vari e le classiche lenticchie.
E' quasi tutto pronto quando arrivan prima stuart e poi Ricc. E' la prima volta che ci incontriamo tutti e 4 di persona, anche se io e Storm avevam già visto Riccardo via webcam.
La serata scorre molto piacevolmente. La compagnia è piacevolissima. Io purtroppo a causa dei medicinali e dell'influenza risulto piuttosto sul rimbambito, ma Storm riesce ad essere come sempre un ottimo intrattenitore.
Dopo il brindisi di mezzanotte giochiamo a twister. potete immaginare come possa esser intrigante quel gioco se, come noi, si è nudi.
Facciamo anche delle foto, ma son bruttine, perciò non le vedrete mai pubblicate in T.P.
Verso le 03.00 crollo. La febbre è tornata, credo alta. Lascio i ragazzi e vado a sdraiarmi nel letto. Dormo un paio d'ore, poi un angelo mi sveglia: è Ivano che nel frattempo è arrivato. Mi dice di aprire la bocca, mi mette un liquido fresco sotto la lingua, è piacevole. Poi mi dà un altra tachipirina, e un bacio sulle labbra. E dopo pochi minuti mi sento già meglio.
Torno in salotto con i ragazzi. La febbre è per ora passata. Sono nuovamente sul divano, nudo con loro.
Stiamo svegli fino alle 08.00, poi la stanchezza comincia ad avvolgere i nostri corpi ignudi e così Storm e Ivano tornano a casa, mentre Ricc. e Stuart si fermano a dormire da me.
Quando Storm arriva cominciamo a preparare un insalata di prosciutto, emmenthal, noci, mele e sedano; poi passiamo alle tartine al salmone, le patate in umido con wurstel, pizza, vol-au-vent con baccalà mantecato, affettati vari e le classiche lenticchie.
E' quasi tutto pronto quando arrivan prima stuart e poi Ricc. E' la prima volta che ci incontriamo tutti e 4 di persona, anche se io e Storm avevam già visto Riccardo via webcam.
La serata scorre molto piacevolmente. La compagnia è piacevolissima. Io purtroppo a causa dei medicinali e dell'influenza risulto piuttosto sul rimbambito, ma Storm riesce ad essere come sempre un ottimo intrattenitore.
Dopo il brindisi di mezzanotte giochiamo a twister. potete immaginare come possa esser intrigante quel gioco se, come noi, si è nudi.
Facciamo anche delle foto, ma son bruttine, perciò non le vedrete mai pubblicate in T.P.
Verso le 03.00 crollo. La febbre è tornata, credo alta. Lascio i ragazzi e vado a sdraiarmi nel letto. Dormo un paio d'ore, poi un angelo mi sveglia: è Ivano che nel frattempo è arrivato. Mi dice di aprire la bocca, mi mette un liquido fresco sotto la lingua, è piacevole. Poi mi dà un altra tachipirina, e un bacio sulle labbra. E dopo pochi minuti mi sento già meglio.
Torno in salotto con i ragazzi. La febbre è per ora passata. Sono nuovamente sul divano, nudo con loro.
Stiamo svegli fino alle 08.00, poi la stanchezza comincia ad avvolgere i nostri corpi ignudi e così Storm e Ivano tornano a casa, mentre Ricc. e Stuart si fermano a dormire da me.