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sabato, dicembre 18, 2004

Nel primo pomeriggio di oggi facevo zapping mangiando una minestra.
Sono capitato su ItaliaUno dove andava in onda un programma musicale. C'era un tizio con la faccia da scemo e per niente telegenico, che cantava una versione lenta ed insulsa di "Goldrake" accompagnato da un paio di violiniste.
Spettacolo atroce. Ancor peggio la canzone.
...E poi si lamentano che l'industria discografica è in crisi! Mah!...
A proposito di musica: ero l'altro ieri in un centro commerciale, indeciso se comprare l'ultimo di Battiato o Gigi D'Agostino: entrambi sono tra i miei preferiti, quelli che non "scarico" dalla rete, poichè ci tengo ad avere la copia originale dei loro cd. Il prezzo ha influito sulla mia scelta: "Dieci stratagemmi" costava un euro in più di "L'amour toujours 2" (che contiene non uno, ma due cd).
Semmai Babbo Natale volesse passare anche da queste parti, sappia che il cd di Battiato sarebbe gradita strenna ;-)

Io non festeggio il Natale. Non perchè sia uno di quelli per cui quell'evento è causa di depressione, malinconia o stress.
Semplicemente non lo solennizzo.
Non faccio regali, non rispondo agli sms di auguri, non divento più buono, non vado a pranzo da papà, non ho un abete sintetico addobbato, in casa... Niente di più e niente di meno che un giorno di riposo come tanti altri. Mangio il panettone perchè mi piace e lo preferisco al pandoro. Come d'abitudine ne mangerò di più dopo le feste, quando nei supermercati te li tirano dietro pur di liberarsi delle confezioni rimaste invendute.
Quest anno mi sa però che il 25 dicembre toccherà anche a me celebrare qualcosa: quel giorno, TwinPeeps compirà il suo primo anno di esistenza nella rete. Storm ed io avevamo previsto, proprio per quella data, di inserire la "novità" di cui avevo accennato tempo addietro, ma anche a causa dei problemi tecnici avuti dal mio computer di questi ultimi giorni (non del tutto risolti), temo che non ce la faremo.
Come sempre dico: restate sintonizzati per eventuali aggiornamenti.

Nel frattempo...buona Pasqua!



giovedì, dicembre 09, 2004

Internet ed il suo mondo virtuale hanno la capacità di sottrarci del tempo altrimenti trascorso sotto la luce del sole o all'ombra della luna, possono allontanarci dalle belle affollate piazze cittadine, dai mercatini dell'usato domenicali, dalle palle luminose ricoperte di specchietti riflettenti o dai cruising places tipo giardinetti, cessi o parcheggi. Capita che che internet sia causa di questo o altro. Il Web può ed ha le capacità di alienare l'individuo pensante. Uomo o donna che sia, prescindendo dai suoi interessi sessuali, razza o livello di cultura.
Unix, Apple e Bill Gates ne son stati la "causa", mettendoci in mano uno strumento (purtroppo ancora) tecnicamente imperfetto.
Se il prodotto non fosse stato americano, ma europeo son convinto che oggi, i governi del vecchio continente e la teorica "comunità dell'€uro", avrebbero agito con la stessa ipocrisia utilizzata per i pacchetti di sigarette, scrivendo sui monitor da loro stessi prodotti e sulle macchine in vendita nei loro stessi paesi, slogan del tipo:
INTERNET UCCIDE
PROTEGGI I BAMBINI: NON FARE LORO USARE IL TUO PC
IL COMPUTER PROVOCA CANCRO MORTALE AI POLMONI, AL CERVELLO ED ALL'APPARATO DIGERENTE
IL TUO MEDICO O IL TUO FARMACISTA POSSONO AIUTARTI A SMETTERE DI CHATTARE
NAVIGARE NELLA RETE CREA UN' ELEVATA DIPENDENZA, NON INIZIARE.

Un computer, internet soprattutto, le chat, i siti, (porno e non), i blog, i messengers o simili, sono innocenti quanto un mattone, un rasoio affilato o un asciugacapelli: basta saperli usare, capirne lo scopo, interpretarli, giocarci. Intuire che sono strumenti che il progresso ha, a noi gente del 2004, messo in mano.
Internet, questa adorabile canaglia ...si tratta semplicemente di saperlo usare, gestire senza farsi da esso manovrare.
Il futuro del computer, un futuro utopistico, al quale nemmeno Bill Gates, per ora, non sta ancora aspirando, potrebbe essere il teletrasporto umano. Io non ci sarò più (e mi spiace, ma secondo me nemmeno voi). Credo però che, prima o poi, ce la faranno e -senza trasformare qualche sventurato scienziato testatore in una mosca -, se il buco dell'ozono non causerà prima la fine del nostro pianeta, un giorno, magari nel 2999 sarà possibile trasferirsi fisicamente, in un brevissimo spazio di tempo, da Napoli a S.Francisco, da Stoccolma a Firenze, piuttosto che da Forlì a Londra senza mettere il culo su di un aereo.

Jafar. Beppe. Seth. ..Son solo tre Nick che atrettanti frequentatori della chat si sono dati per accedere al mio "salotto virtuale" nel sito (parlo ovviamente di TP, dove TP sta per TwinPeeps) ed è grazie a loro e a pochi altri che la chat è in questi giorni tornata ad essere vivace e frizzante come nei primi tempi, quelli della "prima repubblica" della chat , appunto e che risalgono ormai allo scorso inverno.
Quante notti trascorse a ridere, a prenderci in giro, affrontando temi frivoli e non ,sui divani di questo mio salotto in compagnia dei frequentatori di allora: Stuart, Caronte, Ricc, Mercurio, Aner, Yag, Thor, Leon........
Non ci vedo nulla di male se invece di passare certi miei sabati sera illuminato dagli specchietti della palla girevole di una sala da ballo, me ne sono stato qui a casa, nellla mia piacevole libertà, senza necessità di affrontare autostrade nebbiose per raggiungere il cruising bar più vicino, senza dovermi pettinare e ingellare, spendendo solo i soldi della mia connessione Alice.
Non sto ad analizzare il mio agire e le mie abitudini successive all'avvento di internet in questa casa. Se sto abusando del pc, se mi sto alienando, se sto rischiando di non ritener più indispensabili le persone che non siano me, è un problema che non mi sono posto: internet mi gratifica, mi rilassa, mi impegna anche, in certi momenti. Internet mi piace.
E se mi considero sfortunato per non essere nato nel secolo in cui verrà inventata la macchina per il teletrasporto umano, mi ritengo più fortunato dei miei genitori e dei loro coetanei, e di tutti quelli che non hanno avuto modo di toccare con mano (e tastiera) le meraviglie che la rete ci offre.
Non mi serve un autostrada per andare al cruising bar: ci sono chat apposite con specializzazioni di vario tipo e che, in certe serate, possono addirittura sostituirlo, quel bar.
Ci son programmi che mi permettono di vedere in tempo reale, il mio interlocutore che se ne sta a Foggia o a Torino, senza aver pagato il biglietto del treno (peccato a volte non poterlo toccare ehehe).
Non devo più uscire la mattina della domenica per comprare il giornale: c'è un'abbondanza di siti che mi tengono quotidianamente informato sulle news (gossip compreso) di tutto il pianeta.
Mi sento un po' anch'io a casa della persona con la quale sono in conferenza via Netmeeting, io qua in Italia, alle dieci di sera e lui là, a New York, Vancouver, Los Angeles...con una finestra aperta, alle sue spalle che mi esibisce la luce del cielo di là, mentre il cielo di qua è ormai scuro.


Jafar. Seth. Beppe ... e tutti gli altri: virtualmente vi abbraccio.
Solo un favore: evitate di spegnere le sigarette sul divano in pelle. Grazie!



lunedì, dicembre 06, 2004

Qualche sera fa Storm è venuto da me e mi ha "presentato" un suo acquisto. Il giorno che capirò di cosa si tratta ve lo spiegherò, o meglio, semmai Storm leggerà queste mie righe, che si senta in diritto di spiegarlo lui, poichè il suddetto acquisto non è altro che uno di quei moderni marchingegni a cui solo pochi genii come lui possono ricorrere.
Quel che importa è che la tecnologica diavoleria che si è comprato gli ha dato modo di rinvenire, da un suo vecchio disco fisso, dei files che credeva fossero andati perduti.
Il bello di tutto ciò è che Storm ha recuperato delle "foto" che mai avrei sperato di poter vedere.
Non sono altro che delle immagini "rubate" da Storm stesso alla webcam di Sean Patrick (per saperne di più riguardo Sean, il precursore di tutti i "Cammisti" leggetevi la sezione "Specials" di questo sito).
Ebbene, ragazzi e ragazzi... quando le ho viste, quelle foto, mi è venuta la pelle d'oca.
Immagini di webcam che risalgono a ben sei anni fa e che, con risoluzione nitida, perfetta, pulita ritraggono Sean Patrick che si mette un calzino, che siede nudo davanti al computer o che dorme con visibile erezione. Magico Storm e Magico Sean!
Tra pochi giorni anche voi avrete l'onore di "conoscere" Sean, il precursore di tutti i siti di Spycam. Se ne occuperà Storm: io purtroppo non ho avuto il piacere di conoscere S. Patrick allora.
Non aspettatevi niente di estremamente porno. Se resterete delusi, beh... potrei capirlo senza esserne d'accordo.

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