mercoledì, febbraio 23, 2005
Foto, non parole
Mentre compongo i miei post mi chiedo sempre più spesso se ha senso aggiornare questo mio blog. Mi domando anche, quanti tra i visitatori di Twinpeeps, si soffermino su questa pagina. Sono conscio che ciò che pubblico non siano argomenti di rilevante interesse per il futuro della nazione; so di non avere la facoltà di comporre dei post a livello di certi amici miei, che hanno invece testa e capacità di pubblicare scritti loro, catturando l'attenzione di chi legge, anche solo per il corretto uso della sintassi o per le cose che dicono. Pertanto non posso certo aspettarmi che, tutti gli utenti di lingua italiana, impegnino il loro tempo in questo "diario".
Resto dell'idea che Voi lettori, rispetto al numero di persone che accedono quotidianamente a questo sito, siate in pochi.
Molti utenti non vogliono leggere, o sono semplicemente dei distratti.
Me lo ha ulteriormente confermato una breve conversazione di questa sera nella chat di Twinpeeps, dove ho ritrovato un amico che conosco da molto tempo ed al quale ho chiesto se voleva pubblicare qualcosa di suo nel "magazine".
Il poveretto, cadendo dalle nuvole, mi ha chiesto di cosa stessi parlando. Dopo avergli fatto osservare la presenza di una barra scorrevole nel menu di questo sito, che evidentemente non aveva ancora notato, si è giustificato dicendo che lui, nella home page, controlla periodicamente solo "gli aggiornamenti del fotoromanzo".
Bene! :-(
E dire che la suddetta barra scorrevole sta solo un paio di voci soltanto sopra il menù degli aggiornamenti...
Ho preso coscienza -e lo ribadisco- che, chi si visita il di me e Storm sito, non lo fa di certo per informarsi sulle ultime novità astrologiche, nè per aggiornarsi sulle settimane della moda milanesi o per consultare le previsioni del tempo. L'utente medio cerca ...foto, non parole.
E' in fondo quello che faccio io stesso, quando mi azzardo a visitare qualche sito pornografico "a rischio", o la zona free di un sito di webcam simile a Twinpeeps.
Per questo non me la posso prendere con chi non legge il mio blog, che (come si usava in origine) non contiene nemmeno delle immagini.
Accidenti, speravo però che fosse facilmente intercettabile quella variazione del menù, soprattutto perchè, grazie alle capacità tecniche di Storm è da pochi giorni l'unica e nuova barra scorrevole!
Viste da "qua" le cose sono evidentemente molto diverse da come le vedono molti di voi, da "là".
- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -
Della serie "non si legge o lo si fa con mesi di ritardo" mi piace raccontare un piccolo episodio che mi ha amareggiato ed al tempo stesso fatto sorridere:
[Segue il testo di un e-mail inviatomi pochi giorni fa all'indirizzo di TwinPeeps. Sostituirò e/o ometterò nomi, località o quantaltro potesse rendere in qualche modo riconoscibile il mittente, che spero mi scuserà per non avergli risposto in privato.]:
" "Ciao Mittler (o qualunque sia il tuo vero nome),
mi chiamo PINCOPALLINO anche se qualche mese fa mi hai conosciuto in chat con il nickname XYZ.
Ti ho anche telefonato un giorno ma la nostra breve telefonata è stata subito interrotta dal fatto che tu aspettavi la chiamata dell’idraulico.
Sai, ieri sono stato ad osservarti in cam per un’ora circa durante il mio lavoro in ufficio. Quando posso infatti colgo l’occasione di fare un salto per dare un occhiata e proprio ieri avrei avuto tanta voglia di chattare con te.
Ho cominciato a soffermarmi su qualche link, quando incuriosito ho iniziato a leggere il tuo weblog.
Sono rimasto molto sorpreso…
Ti ho sempre visto come un ragazzo esibizionista e con tanta voglia di scopare con il primo ragazzo che incontra (che giustifico pienamente ) ma non conoscevo quell’altro lato “nascosto” di te in cui ti ritraeva come un ragazzo sincero, sensibile e con la testa sulle spalle. Ti chiedo scusa per aver pensato il contrario.
Leggendo i tuoi blog in cui parlavi di certe esperienze soffrivo anch’io nel constatare la sofferenza che hai provato.
Non perché anch’io le abbia vissute ma per il fatto che anch’io, più di una voltà, mi sono comportato come certe persone che citi. Non mi sono mai reputato un bel ragazzo ma nonostante tutto ci sono stati dei ragazzi che hanno perso la testa per me.
Mi rendo conto di aver fatto soffrire più di una persona, ma credimi, ho sofferto tanto anch’io.
Da sei anni abito in provincia di XXX. Dopo aver abbandonato la terra dove sono nato, credevo di aver ottenuto la mia libertà. Lontano
dalla famiglia e finalmente libero di poter vivere la mia sessualità.
Purtroppo non è andata così. Ho sempre frequentato compagnie etero e i pochi amici gay che ho conosciuto (in sauna, in disco, o nei luoghi di ritrovo) li ho sempre frequentati di nascosto avendo paura che qualcuno scoprisse la mia vera identità (non sono io Superman).
Ho sempre avuto paura di una relazione seria e duratura anche se ho sempre sognato di vivere con un uomo per tutta la vita.
Chissà cosa penserebbero i miei se venissero a sapere che hanno un figlio omosessuale.
Pensa che un mio cugino, è uscito allo scoperto e non ti dico quello che si racconta di lui in paese.
Ho fatto “sesso” solo pochissime volte ma ho sempre fatto tante volte l’Amore (con la A maiuscola).
Non ho mai sopportato una cosa del tipo “toccata e fuga”, una cosa che adoro fare è proprio quello che tu hai descritto molto bene nei tuoi log, ovvero è “l'estasi, è il rapimento sia del corpo che del cervello”.
Forse è stato per questo che molti si sono trovati bene con me.
Non voglio certo stare qui a raccontarti le mie rogne ma solo per dirti che se fino ad oggi ti ho considerato come un ragazzo privo di valori mi rendo invece conto che forse ne hai più di me.
Sono sempre stato attratto dal tuo fisico e quello che hai in mezzo alle gambe ma adesso ti apprezzo di più come uomo e come essere umano anziché uno “strumento di piacere” (quante seghe mi sono fatto guardando i tuoi video personali).
Ti chiedo ancora scusa e ti ringrazio (se hai letto la mia lettera fino a questo punto) per aver ascoltato questo mio sfogo dovuto ad una doppia vita che non mi lascia vivere come voglio io.
Un abbraccio
PINCOPALLINO. " "
Risponde Mittler:
Caro, -o non caro PINCOPALLINO,
non è mio uso rispondere ai messaggi privati nel blog; se però ti sei letto tutta quella roba che ho scritto prima della pubblicazione del tuo e-mail starai forse già capendo perchè, ho scelto una tantum, di rispondere qua.
Una delle immagini di un mio album fotografico di TP è stata da me titolata "Non sono solo un uomo, ma anche un pezzo di carne".
Quel titolo è uno dei dogmi della mia filosofia sessuale.
Te lo traduco/spiego in chiaro: ti piace il mio uccello? Giocaci, usalo per divertirti, fanne cosa tua, virtualmente o realmente (nel secondo caso però devi anche piacermi tu, altrimenti il mio volatile resta ad uso e consumo della mia mano destra).
Presente una sbarbatella di Anna Oxa quando cantava "Fatelo con me"? Ecco: "lo" facciamo, io e te; sarai anche un (bel) pezzo di carne, ma domani, o tra due ore, piuttosto che subito dopo la spruzzata, sparisci/sparisco. Magari anche per sempre.
Questo è il mio concetto dell'uomo Mittler e del suo sentirsi un pezzo di carne a disposizione di chi vuole usarlo e consumarlo.
Detto questo ti sarà ancor più chiaro come vivo un opinabile aspetto della mia sessualità; con mia piena coscienza, nel bene o nel male, che tu e quelli come te potreste dare dei giudizi.
Sì, PINCOPALLINO: tocco, fuggo e mi diverto.
Però!!!
Però, gentile PINCOPALLINO ... cogito ergo sum: penso, mi sforzo di ragionare (a volte con risultati, altre meno), di aprire gli occhi, rido, piango. Sono in grado di provare dei sentimenti. Amo.
Io e te, viviamo probabilmente le nostre sessualità agli antipodi. Le toccate con conseguente fuga hanno da sempre fatto parte del mio modo di giocare al sesso.
E sarà, forse, sempre così.
Detto questo: non avevi diritto, prima di leggere il mio blog, di pensare che mi mancassero uno schifo di cuore, un cervellotto o dei sentimenti che a volte fanno sì che mi affezioni alle persone che ritengo giuste!
Quando quel giorno di novembre mi chiamasti al telefono, giorno in cui ancora mi consideravi solo un "esibizionista con tanta voglia di scopare", perchè volevi parlare con me? Perchè, allora, prima di leggere le mie postate che ti hanno fatto ricredere che Mittler, o comunque io mi chiami, sia una macchina difettosa, mi telefonasti??
Non avevi forse voglia di fare il porcellino al telefonino con me? Bene, io il maialino al telefono non lo faccio: non ho bisogno di nascondermi dietro ad un cellulare!
Mi sembra di capire però, che il Mittler che scopa col primo ragazzo che incontra, lo stesso che al cellulare ti liquidò, ti andasse bene, allora, per un trip telefonico!. Suvvia, che volevi fare, PINCOPALLINO? Forse mangiare nel piatto in cui avresti volentieri sputato?
Tornando al tuo e-mail: cosa cavolo ti ha portato a pensare che il sottoscritto sia un effimero senza sostanza? Forse il fatto che un gay, culattone, omosessuale metta in mostra il culo nel web? Se ne sei rimasto sorpreso è solo motivo per me di compatimento nei tuoi confronti: io, divertendomi e facendo divertire con mio compiacimento altri esseri umani, ho trovato a quasi quarant'anni un'ennesimo percorso per sfogare certi miei istinti, passioni; se vuoi chiamali anche perversioni.
Sappi che io e quel tuo cugino che ha avuto la spudoratezza di fare il suo coming out, siamo tra le migliaia di altri uomini e donne che hanno preso tranquillamente coscienza della propria sessualità. E senza doverla sbandierare alle cassiere del supermercato o all'amministratore del condominio, abbiamo la voglia, la capacità, la forza d'animo di dire a coloro che appartengono al nostro mondo affettivo "SONO GAY: Riguarda solo me, i miei sentimenti e la mia intimità".
Ho cambiato diversi posti di lavoro e ogni volta mi sono sentito in dovere di comunicare ai miei colleghi o al titolare i miei gusti sessuali. Gli equivoci e l'ipocrisia, in certe situazioni, preferisco evitarli dall'inizio. E soprattutto, in certi contesti, mi piace essere onesto con la gente, in particolare con quella che, volente o nolente (vedi nella fattispecie i colleghi), deve trascorrere parecchio tempo con me.
Credimi: così facendo, dando e dimostrando fiducia alle persone, ho sempre ricevuto rispetto.
Tornando al tuo e-mail:
1: Cosa penserebbero i tuoi?
2: Ti vanti di aver (quelle poche volte che ti è capitato) fatto sesso con la a maiuscola?
3: Sei scappato dalla tua regione per trovare la libertà ed invece hai scoperto di essere passato da una gabbia all'altra?
Ti rispondo come la penso:
1: Il rapporto di ciascuno con i propri genitori è soggettivo, è un argomento troppo delicato e complesso.
Sarebbe tanto retorico, quanto vero, dire che papà e mammà dovrebbero amarci per quello che siamo, gusti sessuali a prescindere.
Sì, ma se poi i genitori fossero di quelli che si preoccupano di ciò che il paesiello potrebbe mormorare, allora la faccenda si complica...
Mi conforta comunque aver constatato personalmente che, la maggior parte dei 20 - 25 enni di oggi, la classe degli '80, dopo essersi accettati, hanno trovato il coraggio di comunicare alla famiglia la propria omosessualità. Quelli che ho conosciuto io sono tutti ragazzi in gamba e, sebbene appartengano ad una generazione che ho "scoperto" da poco, hanno una coerenza e degli ideali che molti dei miei coetanei ancora non conoscono.
2: Sesso è bello. Con la "a" maiuscola meglio, concordo, ma se avessi letto bene quel mio post, con "quella Persona" io lo avevo definito fare l'amore, non sesso con vocali maiuscole. Se ti può tranquillizzare faccio ancora l'amore, e con un ragazzo che mi vuole bene. Tra una toccata e una fuga, distinguendo. (Discutibile, lo so).
3:Sei scappato dalla tua regione per andare a nascondere la testa sotto alla sabbia di una provincia, dove tra l'altro di sabbia ce n'è gran poca?
Continui a frequentare solo compagnie etero perchè ti da più sicurezza che la tua coda di paglia non prenda fuoco?
Ti senti così superiore dei frivoli "mittler" della situazione, tanto da disturbarli al cellulare per dirgli che il loro sito ti fa tirare il cazzo?
...Mah! Per me stai sbagliando qualcosa.
PINCOPALLINO: questo mio post, se appare una sculacciata, beh, tale voleva essere.
Ti chiedo scusa se posso esser stato o sembrato troppo severo ed anche un pochettino ostico, ma ...anche gli esibizionisti possono aver dei sentimenti.
E a volte ci arrabbiamo un pochettino anche noi.
Non tuo
Mittler
Resto dell'idea che Voi lettori, rispetto al numero di persone che accedono quotidianamente a questo sito, siate in pochi.
Molti utenti non vogliono leggere, o sono semplicemente dei distratti.
Me lo ha ulteriormente confermato una breve conversazione di questa sera nella chat di Twinpeeps, dove ho ritrovato un amico che conosco da molto tempo ed al quale ho chiesto se voleva pubblicare qualcosa di suo nel "magazine".
Il poveretto, cadendo dalle nuvole, mi ha chiesto di cosa stessi parlando. Dopo avergli fatto osservare la presenza di una barra scorrevole nel menu di questo sito, che evidentemente non aveva ancora notato, si è giustificato dicendo che lui, nella home page, controlla periodicamente solo "gli aggiornamenti del fotoromanzo".
Bene! :-(
E dire che la suddetta barra scorrevole sta solo un paio di voci soltanto sopra il menù degli aggiornamenti...
Ho preso coscienza -e lo ribadisco- che, chi si visita il di me e Storm sito, non lo fa di certo per informarsi sulle ultime novità astrologiche, nè per aggiornarsi sulle settimane della moda milanesi o per consultare le previsioni del tempo. L'utente medio cerca ...foto, non parole.
E' in fondo quello che faccio io stesso, quando mi azzardo a visitare qualche sito pornografico "a rischio", o la zona free di un sito di webcam simile a Twinpeeps.
Per questo non me la posso prendere con chi non legge il mio blog, che (come si usava in origine) non contiene nemmeno delle immagini.
Accidenti, speravo però che fosse facilmente intercettabile quella variazione del menù, soprattutto perchè, grazie alle capacità tecniche di Storm è da pochi giorni l'unica e nuova barra scorrevole!
Viste da "qua" le cose sono evidentemente molto diverse da come le vedono molti di voi, da "là".
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Della serie "non si legge o lo si fa con mesi di ritardo" mi piace raccontare un piccolo episodio che mi ha amareggiato ed al tempo stesso fatto sorridere:
[Segue il testo di un e-mail inviatomi pochi giorni fa all'indirizzo di TwinPeeps. Sostituirò e/o ometterò nomi, località o quantaltro potesse rendere in qualche modo riconoscibile il mittente, che spero mi scuserà per non avergli risposto in privato.]:
" "Ciao Mittler (o qualunque sia il tuo vero nome),
mi chiamo PINCOPALLINO anche se qualche mese fa mi hai conosciuto in chat con il nickname XYZ.
Ti ho anche telefonato un giorno ma la nostra breve telefonata è stata subito interrotta dal fatto che tu aspettavi la chiamata dell’idraulico.
Sai, ieri sono stato ad osservarti in cam per un’ora circa durante il mio lavoro in ufficio. Quando posso infatti colgo l’occasione di fare un salto per dare un occhiata e proprio ieri avrei avuto tanta voglia di chattare con te.
Ho cominciato a soffermarmi su qualche link, quando incuriosito ho iniziato a leggere il tuo weblog.
Sono rimasto molto sorpreso…
Ti ho sempre visto come un ragazzo esibizionista e con tanta voglia di scopare con il primo ragazzo che incontra (che giustifico pienamente ) ma non conoscevo quell’altro lato “nascosto” di te in cui ti ritraeva come un ragazzo sincero, sensibile e con la testa sulle spalle. Ti chiedo scusa per aver pensato il contrario.
Leggendo i tuoi blog in cui parlavi di certe esperienze soffrivo anch’io nel constatare la sofferenza che hai provato.
Non perché anch’io le abbia vissute ma per il fatto che anch’io, più di una voltà, mi sono comportato come certe persone che citi. Non mi sono mai reputato un bel ragazzo ma nonostante tutto ci sono stati dei ragazzi che hanno perso la testa per me.
Mi rendo conto di aver fatto soffrire più di una persona, ma credimi, ho sofferto tanto anch’io.
Da sei anni abito in provincia di XXX. Dopo aver abbandonato la terra dove sono nato, credevo di aver ottenuto la mia libertà. Lontano
dalla famiglia e finalmente libero di poter vivere la mia sessualità.
Purtroppo non è andata così. Ho sempre frequentato compagnie etero e i pochi amici gay che ho conosciuto (in sauna, in disco, o nei luoghi di ritrovo) li ho sempre frequentati di nascosto avendo paura che qualcuno scoprisse la mia vera identità (non sono io Superman).
Ho sempre avuto paura di una relazione seria e duratura anche se ho sempre sognato di vivere con un uomo per tutta la vita.
Chissà cosa penserebbero i miei se venissero a sapere che hanno un figlio omosessuale.
Pensa che un mio cugino, è uscito allo scoperto e non ti dico quello che si racconta di lui in paese.
Ho fatto “sesso” solo pochissime volte ma ho sempre fatto tante volte l’Amore (con la A maiuscola).
Non ho mai sopportato una cosa del tipo “toccata e fuga”, una cosa che adoro fare è proprio quello che tu hai descritto molto bene nei tuoi log, ovvero è “l'estasi, è il rapimento sia del corpo che del cervello”.
Forse è stato per questo che molti si sono trovati bene con me.
Non voglio certo stare qui a raccontarti le mie rogne ma solo per dirti che se fino ad oggi ti ho considerato come un ragazzo privo di valori mi rendo invece conto che forse ne hai più di me.
Sono sempre stato attratto dal tuo fisico e quello che hai in mezzo alle gambe ma adesso ti apprezzo di più come uomo e come essere umano anziché uno “strumento di piacere” (quante seghe mi sono fatto guardando i tuoi video personali).
Ti chiedo ancora scusa e ti ringrazio (se hai letto la mia lettera fino a questo punto) per aver ascoltato questo mio sfogo dovuto ad una doppia vita che non mi lascia vivere come voglio io.
Un abbraccio
PINCOPALLINO. " "
Risponde Mittler:
Caro, -o non caro PINCOPALLINO,
non è mio uso rispondere ai messaggi privati nel blog; se però ti sei letto tutta quella roba che ho scritto prima della pubblicazione del tuo e-mail starai forse già capendo perchè, ho scelto una tantum, di rispondere qua.
Una delle immagini di un mio album fotografico di TP è stata da me titolata "Non sono solo un uomo, ma anche un pezzo di carne".
Quel titolo è uno dei dogmi della mia filosofia sessuale.
Te lo traduco/spiego in chiaro: ti piace il mio uccello? Giocaci, usalo per divertirti, fanne cosa tua, virtualmente o realmente (nel secondo caso però devi anche piacermi tu, altrimenti il mio volatile resta ad uso e consumo della mia mano destra).
Presente una sbarbatella di Anna Oxa quando cantava "Fatelo con me"? Ecco: "lo" facciamo, io e te; sarai anche un (bel) pezzo di carne, ma domani, o tra due ore, piuttosto che subito dopo la spruzzata, sparisci/sparisco. Magari anche per sempre.
Questo è il mio concetto dell'uomo Mittler e del suo sentirsi un pezzo di carne a disposizione di chi vuole usarlo e consumarlo.
Detto questo ti sarà ancor più chiaro come vivo un opinabile aspetto della mia sessualità; con mia piena coscienza, nel bene o nel male, che tu e quelli come te potreste dare dei giudizi.
Sì, PINCOPALLINO: tocco, fuggo e mi diverto.
Però!!!
Però, gentile PINCOPALLINO ... cogito ergo sum: penso, mi sforzo di ragionare (a volte con risultati, altre meno), di aprire gli occhi, rido, piango. Sono in grado di provare dei sentimenti. Amo.
Io e te, viviamo probabilmente le nostre sessualità agli antipodi. Le toccate con conseguente fuga hanno da sempre fatto parte del mio modo di giocare al sesso.
E sarà, forse, sempre così.
Detto questo: non avevi diritto, prima di leggere il mio blog, di pensare che mi mancassero uno schifo di cuore, un cervellotto o dei sentimenti che a volte fanno sì che mi affezioni alle persone che ritengo giuste!
Quando quel giorno di novembre mi chiamasti al telefono, giorno in cui ancora mi consideravi solo un "esibizionista con tanta voglia di scopare", perchè volevi parlare con me? Perchè, allora, prima di leggere le mie postate che ti hanno fatto ricredere che Mittler, o comunque io mi chiami, sia una macchina difettosa, mi telefonasti??
Non avevi forse voglia di fare il porcellino al telefonino con me? Bene, io il maialino al telefono non lo faccio: non ho bisogno di nascondermi dietro ad un cellulare!
Mi sembra di capire però, che il Mittler che scopa col primo ragazzo che incontra, lo stesso che al cellulare ti liquidò, ti andasse bene, allora, per un trip telefonico!. Suvvia, che volevi fare, PINCOPALLINO? Forse mangiare nel piatto in cui avresti volentieri sputato?
Tornando al tuo e-mail: cosa cavolo ti ha portato a pensare che il sottoscritto sia un effimero senza sostanza? Forse il fatto che un gay, culattone, omosessuale metta in mostra il culo nel web? Se ne sei rimasto sorpreso è solo motivo per me di compatimento nei tuoi confronti: io, divertendomi e facendo divertire con mio compiacimento altri esseri umani, ho trovato a quasi quarant'anni un'ennesimo percorso per sfogare certi miei istinti, passioni; se vuoi chiamali anche perversioni.
Sappi che io e quel tuo cugino che ha avuto la spudoratezza di fare il suo coming out, siamo tra le migliaia di altri uomini e donne che hanno preso tranquillamente coscienza della propria sessualità. E senza doverla sbandierare alle cassiere del supermercato o all'amministratore del condominio, abbiamo la voglia, la capacità, la forza d'animo di dire a coloro che appartengono al nostro mondo affettivo "SONO GAY: Riguarda solo me, i miei sentimenti e la mia intimità".
Ho cambiato diversi posti di lavoro e ogni volta mi sono sentito in dovere di comunicare ai miei colleghi o al titolare i miei gusti sessuali. Gli equivoci e l'ipocrisia, in certe situazioni, preferisco evitarli dall'inizio. E soprattutto, in certi contesti, mi piace essere onesto con la gente, in particolare con quella che, volente o nolente (vedi nella fattispecie i colleghi), deve trascorrere parecchio tempo con me.
Credimi: così facendo, dando e dimostrando fiducia alle persone, ho sempre ricevuto rispetto.
Tornando al tuo e-mail:
1: Cosa penserebbero i tuoi?
2: Ti vanti di aver (quelle poche volte che ti è capitato) fatto sesso con la a maiuscola?
3: Sei scappato dalla tua regione per trovare la libertà ed invece hai scoperto di essere passato da una gabbia all'altra?
Ti rispondo come la penso:
1: Il rapporto di ciascuno con i propri genitori è soggettivo, è un argomento troppo delicato e complesso.
Sarebbe tanto retorico, quanto vero, dire che papà e mammà dovrebbero amarci per quello che siamo, gusti sessuali a prescindere.
Sì, ma se poi i genitori fossero di quelli che si preoccupano di ciò che il paesiello potrebbe mormorare, allora la faccenda si complica...
Mi conforta comunque aver constatato personalmente che, la maggior parte dei 20 - 25 enni di oggi, la classe degli '80, dopo essersi accettati, hanno trovato il coraggio di comunicare alla famiglia la propria omosessualità. Quelli che ho conosciuto io sono tutti ragazzi in gamba e, sebbene appartengano ad una generazione che ho "scoperto" da poco, hanno una coerenza e degli ideali che molti dei miei coetanei ancora non conoscono.
2: Sesso è bello. Con la "a" maiuscola meglio, concordo, ma se avessi letto bene quel mio post, con "quella Persona" io lo avevo definito fare l'amore, non sesso con vocali maiuscole. Se ti può tranquillizzare faccio ancora l'amore, e con un ragazzo che mi vuole bene. Tra una toccata e una fuga, distinguendo. (Discutibile, lo so).
3:Sei scappato dalla tua regione per andare a nascondere la testa sotto alla sabbia di una provincia, dove tra l'altro di sabbia ce n'è gran poca?
Continui a frequentare solo compagnie etero perchè ti da più sicurezza che la tua coda di paglia non prenda fuoco?
Ti senti così superiore dei frivoli "mittler" della situazione, tanto da disturbarli al cellulare per dirgli che il loro sito ti fa tirare il cazzo?
...Mah! Per me stai sbagliando qualcosa.
PINCOPALLINO: questo mio post, se appare una sculacciata, beh, tale voleva essere.
Ti chiedo scusa se posso esser stato o sembrato troppo severo ed anche un pochettino ostico, ma ...anche gli esibizionisti possono aver dei sentimenti.
E a volte ci arrabbiamo un pochettino anche noi.
Non tuo
Mittler
martedì, febbraio 22, 2005
PC PARTE DUE
Venerdì sera scorso, mentre Storm tentava l'installazione di un nuovo disco fisso, il mio pc ha fatto boum!
Corto circuito, senza fiamme, nè puzza di bruciato.
Dieci minuti dopo, forse quindici, giusto il tempo di recuperare gli hardware eventualmente riutilizzabili, il mio pc era nel cassonetto sotto casa.
Sabato, il giorno dopo, senza perdere tempo, abbiamo acquistato il nuovo computer, quello che evidentemente sto usando adesso.
Con estrema solerzia, il mio coinquilino del sito, mi ha rimontato tutti i programmi ed i files che aveva prudentemente salvato appena ci eravamo resi conto che troppe cose non andavano.
Adesso posso finalmente utilizzare anch'io XP come sistema operativo, nonchè il browser di Firefox al posto di quello di Windows. Che pacchia, che lusso!
Ci sono ancora alcune piccole cose che dovranno essere sistemate nella visualizzazione della mia cam via internet, ma dateci pochi giorni e tutto tornerà alla normalità.
Tra le altre cose son contento perchè posso riutilizzare la mia vecchia webcam. Mi rendo conto che le immagini che essa trasmette sono un po' scure e (come le ha definite simpaticamente qualcuno) con elementi cromatici di stampo botticelliano, ma preferisco così che vedermi "inviato" nella rete con colori e contorni in stile "Dick Tracy".
Corto circuito, senza fiamme, nè puzza di bruciato.
Dieci minuti dopo, forse quindici, giusto il tempo di recuperare gli hardware eventualmente riutilizzabili, il mio pc era nel cassonetto sotto casa.
Sabato, il giorno dopo, senza perdere tempo, abbiamo acquistato il nuovo computer, quello che evidentemente sto usando adesso.
Con estrema solerzia, il mio coinquilino del sito, mi ha rimontato tutti i programmi ed i files che aveva prudentemente salvato appena ci eravamo resi conto che troppe cose non andavano.
Adesso posso finalmente utilizzare anch'io XP come sistema operativo, nonchè il browser di Firefox al posto di quello di Windows. Che pacchia, che lusso!
Ci sono ancora alcune piccole cose che dovranno essere sistemate nella visualizzazione della mia cam via internet, ma dateci pochi giorni e tutto tornerà alla normalità.
Tra le altre cose son contento perchè posso riutilizzare la mia vecchia webcam. Mi rendo conto che le immagini che essa trasmette sono un po' scure e (come le ha definite simpaticamente qualcuno) con elementi cromatici di stampo botticelliano, ma preferisco così che vedermi "inviato" nella rete con colori e contorni in stile "Dick Tracy".
venerdì, febbraio 18, 2005
Ho il pc impazzito, mi sta tirando scemo.
Anche il mio amato tecnico mi dice che siamo ai confini della metafisica a causa delle continue, innumerevoli, incomprensibili anomalie che si presentano di settimana in settimana.
Mi scuso perciò con i pochi, ma apprezzati lettori del mio blog, per non aver inserito da tempo nuovi post.
Entro la prossima settimana, se tutto andrà bene, cambierò computer; installeremo xp al posto di 2000 e speriamo che almeno per un lungo periodo tutto -in "casa" Mittler- torni alla normalità.
Nel frattempo, ne approfitto per invitare chiunque avesse voglia di entrare a fare parte della community di TwinPeeps, a visitare la nuova sessione:
"NEW! L'osservatore profano"
E' quella che si vede scorrere nel menù a sinistra, nelle rispettive home page, mia o di Storm, dove invitiamo chiunque avesse voglia di giocare con noi al "piccolo opinionista" a scrivere qualcosa di suo...
Per avere informazioni, beh: basta che clicchiate sulla suddetta barra che vedete scorrere appunto, nei nostri rispettivi menù.
Qualcuno ha già mandato degli "articoli" che pubblicheremo nel numero uno del primo marzo prossimo.
Chiunque legga questo post si senta libero di inviarci un suo scritto.
Anche il mio amato tecnico mi dice che siamo ai confini della metafisica a causa delle continue, innumerevoli, incomprensibili anomalie che si presentano di settimana in settimana.
Mi scuso perciò con i pochi, ma apprezzati lettori del mio blog, per non aver inserito da tempo nuovi post.
Entro la prossima settimana, se tutto andrà bene, cambierò computer; installeremo xp al posto di 2000 e speriamo che almeno per un lungo periodo tutto -in "casa" Mittler- torni alla normalità.
Nel frattempo, ne approfitto per invitare chiunque avesse voglia di entrare a fare parte della community di TwinPeeps, a visitare la nuova sessione:
"NEW! L'osservatore profano"
E' quella che si vede scorrere nel menù a sinistra, nelle rispettive home page, mia o di Storm, dove invitiamo chiunque avesse voglia di giocare con noi al "piccolo opinionista" a scrivere qualcosa di suo...
Per avere informazioni, beh: basta che clicchiate sulla suddetta barra che vedete scorrere appunto, nei nostri rispettivi menù.
Qualcuno ha già mandato degli "articoli" che pubblicheremo nel numero uno del primo marzo prossimo.
Chiunque legga questo post si senta libero di inviarci un suo scritto.