mercoledì, novembre 16, 2005
Elogio alla PATATA LESSA.
Tanto mi sta antipatica la rucola, quanto mi piacciono le patate bollite.
Non me le preparo spesso. Anzi, quasi mai.
Non perchè la preparazione sia complicata, ma perchè il tempo di bollitura di una bella patatona richiede tempo. Troppo per me, uomochecorrecontroiltempo.
In ristorante però, è il contorno che chiedo sempre.
Fra tutte le procedure per cuocere la patata, la lessatura è quella che più apprezzo.
E non mi si dica che la patata lessa richiama alla mente l'ospedale!
Non che la patatina fritta non mi piaccia. Evito di cucinarla semplicemente per non impuzzare la mia piccola casa... ma in certi Mc Donalds ne ho mangiate di ottime, croccanti e saporite.
Preferisco però sempre la lessa alla fritta.
Condito con buon olio di oliva, sale e pepe, e con l'aggiunta di prezzemolo macinato, il morbido tubero cotto in acqua bollente è una delizia.
Sia che accompagni pesce, filetto al pepe verde o petto di pollo, piuttosto che una fiorentina sanguinolenta.
Se fossi meno pigro me la preparerei più spesso.
Pigrizia a parte, considero il tempo utilizzato per mangiare, dormire e andare al bagno, una sottrazione naturale alle ore di questa nostra breve esistenza; e perciò scelgo i cibi in scatola e le buste Knorr: dalla vellutata di asparagi a quella di funghi, fino al risotto alla milanese o quello al pomodoro che considero -forse poco sane, ma pur sempre appetitose o quantomeno appetibili prelibatezze.
IL TARTUFO
Ho mangiato tartufo vero solo una volta. Più che del sapore conservo memoria dell'odore, anzi dovrei dire del profumo. Che ricorda quello del gas della cucina di casa.
Mi piacque (il tartufo più che la sua fragranza).
Ho mangiato anche parecchi risotti al tartufo di Knorr, in busta per l'appunto, e devo dire che il profumo è lo stesso.
Ho voglia di tartufo, oltre che di patate bollite.
Il tartufo mi evoca quella regione del nord ovest italiano, il Piemonte. Così italiana, e così discosta.
Così attivamente silenziosa. Per me misteriosa. Lontana.
La regione di certi miei miti: Parietti, Fassino, Ventura, Littizzetto. (Più mito la Litti che Fassy, ormai).
Sì, c'è voglia di tartufo, in casa Mittler.
Domani, al supermercato, comprerò probabilmente una busta di risotto al gusto di fungo sotterraneo. Il Tartufo, per l'appunto. Sperando che usino quello piemontese.

Tanto mi sta antipatica la rucola, quanto mi piacciono le patate bollite.
Non me le preparo spesso. Anzi, quasi mai.
Non perchè la preparazione sia complicata, ma perchè il tempo di bollitura di una bella patatona richiede tempo. Troppo per me, uomochecorrecontroiltempo.
In ristorante però, è il contorno che chiedo sempre.
Fra tutte le procedure per cuocere la patata, la lessatura è quella che più apprezzo.
E non mi si dica che la patata lessa richiama alla mente l'ospedale!
Non che la patatina fritta non mi piaccia. Evito di cucinarla semplicemente per non impuzzare la mia piccola casa... ma in certi Mc Donalds ne ho mangiate di ottime, croccanti e saporite.
Preferisco però sempre la lessa alla fritta.
Condito con buon olio di oliva, sale e pepe, e con l'aggiunta di prezzemolo macinato, il morbido tubero cotto in acqua bollente è una delizia.
Sia che accompagni pesce, filetto al pepe verde o petto di pollo, piuttosto che una fiorentina sanguinolenta.
Se fossi meno pigro me la preparerei più spesso.
Pigrizia a parte, considero il tempo utilizzato per mangiare, dormire e andare al bagno, una sottrazione naturale alle ore di questa nostra breve esistenza; e perciò scelgo i cibi in scatola e le buste Knorr: dalla vellutata di asparagi a quella di funghi, fino al risotto alla milanese o quello al pomodoro che considero -forse poco sane, ma pur sempre appetitose o quantomeno appetibili prelibatezze.
IL TARTUFO
Ho mangiato tartufo vero solo una volta. Più che del sapore conservo memoria dell'odore, anzi dovrei dire del profumo. Che ricorda quello del gas della cucina di casa.
Mi piacque (il tartufo più che la sua fragranza).
Ho mangiato anche parecchi risotti al tartufo di Knorr, in busta per l'appunto, e devo dire che il profumo è lo stesso.
Ho voglia di tartufo, oltre che di patate bollite.
Il tartufo mi evoca quella regione del nord ovest italiano, il Piemonte. Così italiana, e così discosta.
Così attivamente silenziosa. Per me misteriosa. Lontana.
La regione di certi miei miti: Parietti, Fassino, Ventura, Littizzetto. (Più mito la Litti che Fassy, ormai).
Sì, c'è voglia di tartufo, in casa Mittler.
Domani, al supermercato, comprerò probabilmente una busta di risotto al gusto di fungo sotterraneo. Il Tartufo, per l'appunto. Sperando che usino quello piemontese.

venerdì, novembre 04, 2005
Golden Gay. The Last Episode
Ho pubblicato in Twinpeeps, poco fa, l'ultima mia scansione disponibile dell'ultimo episodio di Golden Gay.
Se Storm ne avrà tempo -e voglia, credo che riusciremo FORSE ad offrire qualcos'altro. Basterebbe, appunto, un pò della sua disponibilità, ma non mi va di insistere con Lui per mandarlo in Friuli alla ricerca delle pagine perse.
Sinceramente: Golden Gay, per quel che mi riguarda, potrebbe finire qua.
Come ogni bel gioco, è giusto che duri poco.
Prometto che, nel caso anche Storm decidesse di farne a meno, mi impegnerò a trovare un'alternativa... ne ho un paio per le mani.
Vi prometto che non pubblicherò Sidney Rome che insegna a ballare l'aerobica!
VIDEOMARINAMIIIII!
Cambiando argomento:
un paio di giorni fa sono andato da Ricordimedia"store" (ci vuole coraggio per chiamarlo store) a comprare semplicemente un dvd+R.
Li avevano terminati:
un po' come andare da un fruttivendolo e sentirsi dire che non ci sono più mele, piuttosto che da un panettiere che non ha più rosette (o michètte, per i lombardi).
Da Ricordi scoprii tuttavia che Ivan Cattaneo ha pubblicato un CD. Era tra gli ascoltabili, in cuffia. Solo per quello lo notai.
Andavo di fretta, cercavo un dvd su cui scaricare i miei video porno, non un disco di Cattaneo
Non è mai stato mio uso preascoltare i dischi in un negozio, perciò presi nota del fatto che dopo 15 anni l'Ivan nazionale era uscito (finalmente) con un CD, e me ne tornai a casa pensando che forse l'avrei potuto acquistare.
Caso volle che il disco di Cattaneo mi venne "regalato", la sera stessa, da quel pazzofolle di amico modenese con il quale condivido i miei gusti musicali. Solo poche ore dopo.
Beh...Ivan...Il tuo nuovo disco l'ho ascoltato.
Non hai più nulla da dire. Dopo "I pesci piangono o roba simile" (disco che la mia memoria ha voluto dimenticare), non mi hai più toccato il cuore. Tantomeno con sto disco, che ha solo un piccolo (dis)pregio: tu e quell'altra poco fantasiosa di Maddy vi siete fatti l'ennennesimo rifacimento di Donna Summer "I feel love".
Donna Summer..una che si dichiarò anti-gay. Bravi!
In quel disco mi ritrovo una versione4 di polisex! Quattro!
Polisex versione 4? Quasi ai livelli della Rettore che ha remixato almeno 16 volte "splendido splendente"! (Quella, oh bella, deve anche essersi scordata di aver vinto un Festivalbar con un'altra canzone, Donatella, peraltro mai riproposta. E il Kobra?-1981).
Se son diventato così ostico nei confronti di coloro che erano i miei idoli, è solo perchè sono mancati di coerenza.
Ok: influenzati dalle case discografiche.
L'unico "mito" che mi era rimasto era proprio lui, Cattaneo. Gli "perdonai" anche la partecipazione al beautyshow, solo perchè mandò a cagare quella ScoppiataFinitaDonnaNnulla della Bertè.
Ma dopo aver ascoltato stò "Luna presente", il suo ultimo CD, preferisco ricordare Ivan a Mister Fantasy, piuttosto che quando, biondo avanguardista cantò ToroTorero al Festivalbar, piuttosto che quando cantava
...Quando tramonta il sol, la gente balla oh oh oh...
Cattaneo, come la Rettore. Gente che quando io ero ragazzino "la" vendeva più di Julio Iglesias e degli Abba.
Son così contento di avere dei dischi in casa di Vasco e Scooter: almeno sono coerenti!
Se è segno dei tempi, e delle mode musicali, mi auguro solo che Alex Britti, Antonacci o la Grandi facciano, dopo il 2010, la stessa fine di Cattaneo & Co. Dimenticavo Giorgia, Pelù e Giovannotti. Che la moda cambi! Che il mondo possa dimenticarli! Son troppo legati alla tristezza dei primi anni del terzo millennio. Che come dice Ramazzotti... è un mondo di schifo: pochi avrebbero avuto il coraggio di dirlo.
Lui l'ha fatto. Ma lui, Eros è un grande!
Vostro e non vostro
Mittler
Se Storm ne avrà tempo -e voglia, credo che riusciremo FORSE ad offrire qualcos'altro. Basterebbe, appunto, un pò della sua disponibilità, ma non mi va di insistere con Lui per mandarlo in Friuli alla ricerca delle pagine perse.
Sinceramente: Golden Gay, per quel che mi riguarda, potrebbe finire qua.
Come ogni bel gioco, è giusto che duri poco.
Prometto che, nel caso anche Storm decidesse di farne a meno, mi impegnerò a trovare un'alternativa... ne ho un paio per le mani.
Vi prometto che non pubblicherò Sidney Rome che insegna a ballare l'aerobica!
VIDEOMARINAMIIIII!
Cambiando argomento:
un paio di giorni fa sono andato da Ricordimedia"store" (ci vuole coraggio per chiamarlo store) a comprare semplicemente un dvd+R.
Li avevano terminati:
un po' come andare da un fruttivendolo e sentirsi dire che non ci sono più mele, piuttosto che da un panettiere che non ha più rosette (o michètte, per i lombardi).
Da Ricordi scoprii tuttavia che Ivan Cattaneo ha pubblicato un CD. Era tra gli ascoltabili, in cuffia. Solo per quello lo notai.
Andavo di fretta, cercavo un dvd su cui scaricare i miei video porno, non un disco di Cattaneo
Non è mai stato mio uso preascoltare i dischi in un negozio, perciò presi nota del fatto che dopo 15 anni l'Ivan nazionale era uscito (finalmente) con un CD, e me ne tornai a casa pensando che forse l'avrei potuto acquistare.
Caso volle che il disco di Cattaneo mi venne "regalato", la sera stessa, da quel pazzofolle di amico modenese con il quale condivido i miei gusti musicali. Solo poche ore dopo.
Beh...Ivan...Il tuo nuovo disco l'ho ascoltato.
Non hai più nulla da dire. Dopo "I pesci piangono o roba simile" (disco che la mia memoria ha voluto dimenticare), non mi hai più toccato il cuore. Tantomeno con sto disco, che ha solo un piccolo (dis)pregio: tu e quell'altra poco fantasiosa di Maddy vi siete fatti l'ennennesimo rifacimento di Donna Summer "I feel love".
Donna Summer..una che si dichiarò anti-gay. Bravi!
In quel disco mi ritrovo una versione4 di polisex! Quattro!
Polisex versione 4? Quasi ai livelli della Rettore che ha remixato almeno 16 volte "splendido splendente"! (Quella, oh bella, deve anche essersi scordata di aver vinto un Festivalbar con un'altra canzone, Donatella, peraltro mai riproposta. E il Kobra?-1981).
Se son diventato così ostico nei confronti di coloro che erano i miei idoli, è solo perchè sono mancati di coerenza.
Ok: influenzati dalle case discografiche.
L'unico "mito" che mi era rimasto era proprio lui, Cattaneo. Gli "perdonai" anche la partecipazione al beautyshow, solo perchè mandò a cagare quella ScoppiataFinitaDonnaNnulla della Bertè.
Ma dopo aver ascoltato stò "Luna presente", il suo ultimo CD, preferisco ricordare Ivan a Mister Fantasy, piuttosto che quando, biondo avanguardista cantò ToroTorero al Festivalbar, piuttosto che quando cantava
...Quando tramonta il sol, la gente balla oh oh oh...
Cattaneo, come la Rettore. Gente che quando io ero ragazzino "la" vendeva più di Julio Iglesias e degli Abba.
Son così contento di avere dei dischi in casa di Vasco e Scooter: almeno sono coerenti!
Se è segno dei tempi, e delle mode musicali, mi auguro solo che Alex Britti, Antonacci o la Grandi facciano, dopo il 2010, la stessa fine di Cattaneo & Co. Dimenticavo Giorgia, Pelù e Giovannotti. Che la moda cambi! Che il mondo possa dimenticarli! Son troppo legati alla tristezza dei primi anni del terzo millennio. Che come dice Ramazzotti... è un mondo di schifo: pochi avrebbero avuto il coraggio di dirlo.
Lui l'ha fatto. Ma lui, Eros è un grande!
Vostro e non vostro
Mittler
martedì, novembre 01, 2005
Dolcetto o scherzetto?
Se un bambino avesse suonato, oggi, questa sera, al mio campanello gli avrei sparato dritto in fronte.
Avrei: condizionale!
Non possiedo una pistola, nemmeno un fucile nè tantomeno una lupara, ma avrei fatto di peggio:
avrei skizzato dritto in fronte al bambino...SPRUZZ!!
Ghghghgh: te lo faccio vedere io lo scherzetto, Tiè...
Bambino caccoloso!
Volevi il dolcetto? Eccoti la cremina, figlio delle mode e di quell'imbecilla di tua mamma!
Finiremo per ramadammare anche noi italiani?
Se un bambino avesse suonato, oggi, questa sera, al mio campanello gli avrei sparato dritto in fronte.
Avrei: condizionale!
Non possiedo una pistola, nemmeno un fucile nè tantomeno una lupara, ma avrei fatto di peggio:
avrei skizzato dritto in fronte al bambino...SPRUZZ!!
Ghghghgh: te lo faccio vedere io lo scherzetto, Tiè...
Bambino caccoloso!
Volevi il dolcetto? Eccoti la cremina, figlio delle mode e di quell'imbecilla di tua mamma!
Finiremo per ramadammare anche noi italiani?