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venerdì, dicembre 30, 2005




Cinica questa foto lo è. Ma non abbastanza sadica da impedirmi di sorridere. Chi me l'ha inviata, poi, è qualcuno che un gatto ce l'ha in casa da anni, e che quindi, come me, i gatti li ama...

Auguri!
Che sia per tutti -o quasi, voi che leggerete questo post (e anche per me), un
FELICE, SPENSIERATO, GIOIOSO, RICCO, SENSUALE, DUEMILASEI!!!

martedì, dicembre 27, 2005

25 dicembre. Provo a chiamare mio padre per fargli gli auguri.
Perchè lo chiami, vi chiederete, se non credi nel 25 dicembre?
Perchè si usa così...(E smettetela di fare domande inopportune! ehehehe)
Telefono di casa sua (di mio papà) sempre occupato. Per una mezz'ora. Demordo...meglio così.

Vado a pranzo. Il mio primo pranzo di natale dopo, credo, almeno 15 anni.
Torno a casa verso le 17.00. Stordito da quanto ho mangiato e dalle tre ore trascorse seduto a tavola.. Io, che a casa, per non perdere tempo, mangio le mie zuppe Knorr o i miei tortellini Giovanni Rana, seduto sul divano. Per fare in fretta.
Due dita in gola. E il mio pranzo di Natale, che sebbene era stato gradito dal mio palato, è andato a finire nel mio cesso.
Io non sono fatto per ste robe, accidenti!
Non mi piace più mangiare! O meglio, mi piace, ma mi pesa.

26 dicembre. Chiamo casa di mio padre e risponde lui. Toh..lui!
Due, al massimo tre minuti di telefonata per dirci..come stai?.. come va? ...Freddo? Qua caldo.

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Sono un segugio se si tratta di cercare e/o trovare ipocrisia: il mio S.Silvestro è stato mandato in vacca da un giovane coglioncello deficiente ("deficiente" = carente; difettoso; tonto).
Maccoglione io! Che sapevo sarebbe successo.
Sbaglio sempre quando il mio naso fiuta ipocrisia, credendo, convincendomi che sia un errore olfattivo (non sono poi così segugio, probabilmente).
In realtà è stato un mio sbaglio, umano, - e troppo poco calcolato.
Insomma: sbaglio sempre io, che ho smesso di calcolare quando si tratta di rapporti umani.
Persa l'occasione di ricevere un bel dono.
Fanculo! Anzi no...
Anzi, sì.
Perchè così è!

Se qualcuno ci tiene proprio a farmi un bel regalo di Natale, beh che vada a scuola da Maurizio: evviva l'originalità e la spontaneità:
A me Maurizio ha regalato la speranza (non la certezza) di rivederlo, per l'epifania. E questo è un originale dono! Originale? Direi esclusivo!
Luca, poi, mi ha portato le zuppette liofilizzate, dal supermercato di Berlino. Ghiottoso regalo! Apprezzatissimo!
Ti voglio bene, Luca!
Ho anche ricevuto un paio di telefonate, tra le tante a cui non ho risposto: Ivano e Paolo.. a loro ho risposto.
E poi c'è Bear, lui che resta sintonizzato. Facendomi parlare. Beh Bear.. dopo tutti i discorsi di questa sera sto bene così, con te vicino ed un toast in pancia. Sto costringendo apposta il mio stomaco a restringersi.

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Andato! Anche questo 25 dicembre è passato.. dai, che da domani tornerete a diventare tutti un pò più cattivi.
Per il resto..beh, a parte Storm vedo poche certezze.
E mi accontento di volergli bene. A Storm.

sabato, dicembre 17, 2005

MAGARI FOSSE NATALE 2 (parata di concetti e sensazioni buttati un po' a caso, ma nemmeno poi tanto) 

Il fil-rouge di quello che mi accingo a buttar giù (forse ancor più sconnessamente del solito) è il mio buonumore di questa sera. Non che fino a poche ore fa fossi al fatidico limite che divide la Mittler-normalità dalla crisi di nervi, ma, boh... questa sera, quasi quasi mi stavo per scordare che è maledettamente dicembre.
Galeotta una serie di sorprese delle ultime ore.
Complice forse la fastidiosa ed incombente festività?...

-L'altro ieri, passando per MTV ho beccato per caso il video, che peraltro trovo dolcissimo, di quella canzoncina schitarrato-fischiettata che fa da colonna sonora agli spot di una certa compagnia telefonica. Non sapevo che fosse un pezzo di Bob Sinclair, uno che a me piace ma che non seguo molto. Ebbravo Bob!
Quel motivetto, sebbene commercialmente gonfiato mi infonde un piacevole senso di spensieratezza.
Con Sinclair si allunga la breve lista di cd che dovrò presto comprare (gli altri sono rispettivamente l'ultimo di: Madonna, Prodigy, Gigi D'Agostino). Non spenderò più invece nemmeno mezzo eurello per comprare cd di quegli riesumatoantichi degli Eurythmics: un nonrichiesto antidoto contro il mio nonvolere -senza riuscirci "crescere".

-Mi fa star bene pensare ad un mio amico bresciano che usa chiamarmi zio, e che da pochi giorni è diventato invece zio- per davvero, lui. Sua sorella ha donato al mondo una bambina, Emma. E lui è finalmente tornato a sorridere un pochino di più.
La vita sa essere bella, "occhiblu", te l'ho sempre detto!

-Tanto mi stà antipatico il cellulare, quanto mi fanno felice certe telefonate inaspettate.
Voilà: questa sera ne è arrivata una, mentre stavo per infilarmi i guanti gialli che uso per lavare i piatti. Non era Babbo Natale al telefono, ma un bellissimo ed inaspettato regalo. Speriamo che la Befana me lo porti in carne ed ossa ;-)

-Domenica verrà a trovarmi Luca, di ritorno da Berlino. Luca: una sorpresa arrivata ormai diversi mesi fa, uno che è diventato un amico. Uno a cui mi sono affezionato. Evvai con i regali!!!

-Non è la prima volta che scrivo qua, riguardo al pessimo rapporto che abbiamo io e gli elettrodomestici di questo appartamento.
Oggi pomeriggio avrebbero dovuto riconsegnarmi il frigorifero portato in riparazione due giorni fa. Non si son visti tecnici, nè tantomeno frigorifero. Dovrei essere teso, agitato, incazzato, come mi accade ogni volta che non riesco a far fronte a certi "incidenti" casalinghi. Sono invece fiducioso di potere riportare le bottiglie d'acqua dal davanzale a quell'elettrodomestico, entro martedì sera.
E'già stato tanto per me che i tecnici siano intervenuti in meno di 24 ore dalla chiamata (vi terrò informati sulla spesa, però.......).

-Ho voglia di andare allo Skylight. Tanta. Un po per nostalgia e un po perchè in quel locale c'è stato un ricambio di clientela (secondo me in positivo).
E anche di andare all'Out, ma con Gio. Mi piacerebbe passare una serata con lui, in disco. Voglio farlo nel 2006! Che sia l'Out o lo Sky!
La notte scorsa ho fatto tardi in chat con Gio, ritornato inaspettatamente nel messenger sebbene superimpegnato. E sono stato bene, ancora una volta, a chiaccherare con lui.

-Ho voglia di Storm. Della sua voce; della sua presenza fisica; delle canzoni in macchina alle 5 di mattina.
Ho però anche pazienza. Devo e posso saper aspettare.
Sembra quasi che il mio computer, arrivato in questa stanza il giorno del suo ultimo compleanno, abbia deciso di starsene buono, proprio in conseguenza del fatto che Storm non avrebbe tempo da dedicargli. Ebbravi il mio Stò ed il mio Pavillion :-*

-Brokeback Mountain ha ricevuto sette nominations per i Golden Globes. Nel mio piccolo son contento di aver citato quel libro, e successivamente di aver parlato del film di Ang Lee, ancor prima che vincesse il Leone d'oro a Venezia, in questo blog.
Cazzata, direte.... ma io me la sentivo anche che Lory Del Santo ce l'avrebbe messa tutta ...ed infatti...

Ho impiegato minuti ad escogitare come dare il via a questo mio post. Cercando una veloce introduzione (a scuola mi avevano insegnato che un tema deve avere sempre un' introduzione), due paroline buttate lì, giusto per introdurre l'argomento, un preludio alle mie odierne memorie... Niente!
E così mi sono messo a scrivere un po come mi veniva.
Ora che rileggo però posso fare un post a questo post:

chiunque, tra le persone sopracitate, non ha speso soldi per farmi uno stupido regalino. Senza cacciare una lira (azz..si dice euro!) ognuno di loro mi ha donato qualcosa: un sorriso, il buonumore, una telefonata, la voglia di tornare a stare bene.
Vi sembra poco?
A me no! E forse per questo, oggi, mi sento un po più contento di ieri e meno duro nei confronti di quella spada di Damocle che è per me il 25 dicembre.
Un bel regalo non deve sempre essere consegnato al destinatario, confezionato in una busta dorata con annesso bigliettino. Un regalo lo si fa, senza calcolare che sia dicembre, giugno o il 22 di novembre.
Io questa notte vado a letto un pochino più contento delle ultime volte. Con i miei piccoli grandi doni conservati nel letto, e nella memoria, accanto a me.

Lo so: sono a volte schifosamente romantico, forse esagero nell'esteriorare. Dovrei controllare meglio i miei stati d'animo?

Ma...Perchè?

lunedì, dicembre 12, 2005

UN SORRISO CHE RISCALDA 

Non avevo voglia di stare in casa, questa sera, e così dopo cena sono andato in un locale.
Con mia sorpresa ho scoperto che vi lavora un ragazzo che vedo spesso in un negozio di questa città, dove lui è impiegato.
La cosa imprevista è stata la cortesia di questa persona. Mentre uscivo, si è anche presentato, mi ha stretto la mano e mi ha invitato a prendere un aperitivo uno dei prossimi giorni.
Credo di avere addirittura omesso di dirgli il mio nome, dopo che lui si era presentato, ma solo perchè ero (scioccamente) distratto dalla sua gentilezza.
Uno non dovrebbe stupirsi, ma è così raro incontrare persone così disponibili a sorridere, che ci si trova piacevolmente impreparati.
Chiunque lavori a contatto con la gente dovrebbe essere portato alla cordialità. In realtà non è così.

Il freddo persiste. Mentre scrivo sono in slip, felpa grigia e calzini di spugna.
Purtroppo anche in questo appartamento, quando fuori la temperatura è molto bassa e tira vento, è impossibile stare svestiti.
UFF! Non mi sento a casa mia :-)

Ripenso al sorriso di quel ragazzo. E mi intiepidisco un po.

domenica, dicembre 11, 2005

magari fosse natale 

Diario di bordo di uno dei soliti sabato sera.

Ci sono alcuni problemi che devo risolvere al lavoro. A causa di questi problemi il sabato rientro sempre più tardi del solito.
Oggi credo di aver battuto ogni record. Sempre (e) solo per colpa mia!
Sono arrivato a casa, stasera verso le 20,45 (il mio orario di rientro dovrebbe essere intorno alle 20,10).
Capitasse una tantum, ok. La faccenda è che accade spesso, ormai troppo spesso, accidenti! Devo trovare la capacità di sistemare quei miei casini.
(Incazzatura UNO).

Giornata freddissima qua.

Rientrando dal lavoro ho trovato il mio coinquilino (che non è purtroppo, Storm) a letto che guardava la televisione. Circa cinque ore prima, quando uscii di casa per andare a guadagnarmi la pagnotta era lì, lui, sempre sdraiato nel suo letto con la sua TV accesa.
Lui guarda la televisione. A letto o in cucina. Molto altro non fà, quando è qua, a casa.
Non vi lascio immaginare che fatica sia per lui anche solo buttare le immondizie.
(Cruccio misto ad incazzatura DUE).

Ho canottiera e felpa addosso, perciò non sento freddo. Fuori fa freddissimo.

La nostra cassapanca di casa, quella che contiene i comuni panni da lavare arriva in certi momenti a tracimare.
E' proprio quando sento che il coperchio comincia a faticare a chiudersi che prendo le sue tante cose, e le poche mie, e le metto in lavatrice. E lavo! (Non io: è la lavatrice che si occupa della nettatura).
Rientrando a casa, questa sera, non avevo voglia di lavare panni sporchi, ne tantomeno di mandare le mie immagini via cam.
A parte che qui fa freddo, perciò non sarei potuto stare nudo, non ne avevo davvero volontà.
E lui era a letto. Il mio coinquilino guardava un film in tv. Ancora nel suo letto.
(Incazzatura 3)

Tornato a casa ho mangiato una delle mie solite bustine Knorr e sono approdato al pc.
Mi sono autovotato in Twinpeeps.
Ho aggiunto a NEM coloro che avevano fatto richiesta di iscrizione. Ho controllato che in NEM non ci fosse SPAM.
E letto la mia posta.
Nient altro che quello che faccio sempre.
Ho lanciato il messenger. Di sabato sera quasi nessuno dei miei abitudinarii contatti è on line.
Dopo pochi minuti è arrivato Gio.
Gio!
Lui ha un pregio: è un ragazzo innocente - innocente, NON scemo! ma quantomeno sincero -
Beata la sincerità di Gio che ti fa scoprire che tu non sei il solo che blocchi la gente in messenger:
Ci sono persone che ti bloccano senza che nemmeno te lo aspetti da loro. Nel mio caso un certo piemontese....
(Cruccio senza incazzatura).
Ben mi stà: è un aforisma della vita: chi di spada ferisce di spada perisce.
(E'il soggettivo metodo d gestire internet di cui già parlai).

Verso mezzanotte avevo fame. Resisto al cibo ed accendo una sigaretta. Un'altra.
Bum Bum Bum!!!!!!!!!
Gli inquilini del piano di sotto battevano il manico della scopa sul soffitto della loro camera per farci capire che il volume della TV era alto.
Vado in camera del mio coinquilino, che dormiva con la Tv accesa a volume non proprio adeguato per quell'ora. La spengo.
Pur dormendo se ne accorge e mi dice: perchè spegni?
Io:non dormivi scusa?!
No (lui)
Io: come no: ti ho anche chiamato e non rispondevi!
Lui: si vabbè dai, spegni se lo hai deciso.

A volte mi chiedo se la razionalità sia sinonimo di coglionaggine. Mi sento coglione!

Mentre cercavo in modo confuso, di creare questo post, è tornato Luca (Berlino). In MSN.
Auguri da Twinpeeps a te, Luca, per il tuo compleanno.

Mi ha fatto perdere un pochino il filo del discorso, Luca, ma forse meglio così...
Avrei continuato a scrivere e sarei diventato un po polemico. Anche più del solito.

Non sono solo un uomo, ma anche un pezzo di carne. Vero, l'ho detto, e pubblicato in TP.
Ma penso (e non sempre e solo al cazzo, che mi piace, ma che sometimes, non basta).

Storm! Mi manchi. Ti aspetto!!

Il Natale, per chi non è credente, come me, è una grande rottura di coglioni, ma lo sopravvivo da sempre.

Odio Nazingher, e mò chiudo, per evitare di eccedere.

Buon ferragosto a chi legge.
Ai miei veri amici (pochi, ma buoni) non auguro buon natale, ma un venticinque dicembre ricco di pacchi! -a libera interpretazione.

Arrivedè!

venerdì, dicembre 02, 2005

Devo ammettere, ricredendomi, mutando parere, che "Hung Up" prende.
La "simpaticamente bitch-Maddy" (mi) ha colpito ancora.
Complice il Cafè Moskau di Berlino, dove ho ballato questa canzone con Luca e Mat.
Ma galeotti anche Damiano e Riccardo, il mio parrucchiere.
Madonna ha voluto sfidare quei due tormentoni che sono stati Cher/Believe e Minogue/Can't get u.
E ce l'ha fatta.
Mi inchino davanti a tanta puttanescommerciale professionalità.
Ebbrava!

Il Cafè Moskau di Berlino: locale senza fronzoli ed un pelino decadente. (Tanto freddo, a Berlino, ma che 'mme ne fregava?)
Bella gente in quel posto. Soprattutto giovani, dai 20 ai 30. Era dai tempi dello Skylight che non frequentavo un bel locale fashion.
La DJ del Moskau ha persino suonato una versione inedita (e scaricata da internet) di "Burning up", cantata da Leila K.

Basterebbe aver voglia di stare bene, più che di divertirsi. Se poi si è in buona compagnia, non si può stare che bene. Dovunque.
Conferma: la sera prima del Moskau andai da solo ad un naked party, a Berlino, appunto:
ribadisco che Bologna e Verona, almeno da quel punto di vista, sanno dare di più.
A quel party berlinese non ho trovato buona compagnia: dimensioni ridotte e corpi eccessivamente depilati (siamo uomini o vasche da bagno?)
Avevo voglia di divertirmi, a quel naked, ma non riesco nemmeno a ricordare di esser stato bene.
Al Cafè Moskau invece sì!
Danke, Luca!

Mi chiedo se nel mio essere ciclico, ricorrerò tra poco alle disco fashion, piuttosto che ai sex parties.
Forse.
Forse sono stanco di usare solo jeans di Dolce e Gabbana e camicie bianche. (All'aperto, mai a casa) E/O di andare per locali senza mutande.
Ho ancora tante felpe inutilizzate, nell'armadio.
Sento che è un momento di passaggio.
Sento che sono un pochettino annoiato.
Sento che è tempo di dimenticare i 4 "vecchi" moschettieri.

OK: da domani mi vedrete in cam con body rosso e scaldacuore fucsia. E boccoli alla
Farrah Fawcett!
Chiaro che scherzo..
E' sempre:
Time to spy!

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