martedì, settembre 26, 2006

Suppongo che alla maggior parte di voi che leggete i miei post, poco dice l'immagine pubblicata qua sopra.
E' la copertina di quel famigerato singolo di cui ho parlato qualche postata più sotto e che domenica scorsa Marcello, che è venuto a trovarmi, mi ha regalato: MAGARI FOSSE NATALE (Gino D'Eliso)
Ma vi rendete conto? Il 45 giri! In vinile e carta! (potevo scrivere "in carne e ossa"?).
Quel 45 giri che faceva parte di un album -Cattivi Pensieri- che avevo e che come ho già scritto avevo prestato senza che mi fosse stato mai restituito.
Beh... Da domenica mattina, sempre grazie a Marcello, in casa mia è tornato anche l'album.
Due rarità in un colpo solo!
Mmmmh, come mi piace quando qualcuno riesce a stupirmi!
Purtroppo non avendo più un piatto per ascoltare i vinili, anche quei due dischi resteranno a far (non) bella mostra di sè nel mio sgabuzzino.
Non si sa mai, però, che un giorno mi compri un giradischi (se ne parlava anche con Storm) e che possa trasformare tutti i miei cimelii in mp3.
E comunque: ennesimamente ringrazio Mr. Marcello! Smack!!!
Oggi volevo andare al mare, ma porcamiseria pioveva. E dire che ci tenevo tanto!
Ormai ottobre incalza e temo che diventerà sempre più difficile tornare in spiaggia. Incrocio le dita per domenica prossima, o al massimo lunedì.
So di averlo già scritto, ma l'avvicinarsi dell'autunno mi immalinconisce.
...MAGARI FOSSE..il 25 aprile.
lunedì, settembre 25, 2006
Omettendo certi dati...
Pubblico un email che ho inviato, poco fa al gestore di un sito, beh...trooooppoooooo carino! Italiano e gratuito.
Non avendo ancora l'autorizzazione del gestore evito di pubblicare, qui nel blog qualsiasi info che possa agganciare Twinpeeps a quel sito.
Qua c'è pornografia (quella mia e di Storm), là no.
Cionontoglie e nonesclude che sia un bel sito.
Eccone il testo, leggermente revisionato, solo per Twinpeeps:
Ciao, A(...)!
Qui Mittler. Il nome, anzi il mio pseudonimo non credo ti dica poi molto, ma d'altronde quello è. Ho scelto Mittler dopo aver selezionato tra varie possibilità.
Nell'infinità di nomi di battaglia che mi sarei potuto scegliere erano giunti in finale, oltre a Mittler, anche "Deborahconlacca" e "Alfonsopegottiglione". Li ho scartati solo perchè erano troppo lunghi.
Tornando a me, sempre Mittler, colui che ti sta inviando -ma quando tu lo starai leggendo sarà già inviato- questo email (il maschile è voluto, non refuso), sono arrivato al tuo sito tramite una cara persona, che da oggi posso anche definire un amico. Credo di poter pure riportare il suo nome di battesimo (solo quello, dato che nè il suo cognome di battesimo, nè tantomeno il suo indirizzo di battesimo non li ho ancora chiesti).
Marcello. Sì. Marcello.
Marcello Marcello.
Quello che sta un pochino più a sud di Aosta, ma molto più a nord di Viterbo.
Complimenti o critiche: parto con quelli di varia natura maschile. Genere? Mah, sai... ogni tanto mi sento un po gay, ma credo sia una fase passeggera.
Dicevo: complimenti o critiche... Beh, per ora, avendo visitato (...) solo in parte non posso che scriverti, umilmente, un moderato:
GRAZZZZZZZZZZZZZZIIIIIIIIIIIIIIIIIEEEEEEEEEEEEE!
Grazie davvero:
1- perchè in tante cose che dici, pubblichi e scrivi, mi ci ritrovo.
2- perchè anche ai pornomaniaci come me servono dei siti di rilassamento, tra una falegnamata e l'altra.
3- boh? ma non c'è mai il due senza il tre...
Ci ho passato un'oretta, stasera a "visitarti":
La shit parade è trooopoooooooo giusta! (Sì, sono stato paninaro e non ho ancora perso il mio gergo tamarresco).
Cicciolina e la Oxa "remix" sono la colonna sonora dei miei ultimi 30 minuti. Mi piace poco Jalupoliss (Jasmina feat. wolf), ma solo perchè la voce del lupo non è abbastanza riconoscibile. (Eheheh un modo sottile per dirti che nemmeno tu sei perfetto. D'agostino Gigi avrebbe fatto di meglio).
Gli aforismi, poi:
I libri di S. King: li ho visti tutti: ho riso troppo. Idem per
Al di sotto di Beethoven non è che ci sia questa gran differenza tra i Led Zeppelin e Den Harrow...
Mi accorgo che mi sto dilungando un pochino troppo, rubandoti magari del tempo (si dovrebbe dire prezioso, ma io preferisco albertino) da dedicare a cose meno sciocche di una mia missiva.
Concludo, nella maniera più breve che posso:
anch'io gestisco un sito. Mio, personale e gratuito. Ma con contenuti pornografici.
Mi piacerebbe linkare (...) nel mio sito, ma vorrei che tu potessi vederlo prima e giudicare se potrebbe essere idoneo.
Non mi permetto di scrivere qua il link del mio sito, perchè potrebbe apparire come una sorta di Spam: se mi sono permesso di scriverti, non è stato con l'intento di pubblicizzarmi, ma di farti i miei complimenti. Sinceri.
Davvero!
Mittler
Pubblico un email che ho inviato, poco fa al gestore di un sito, beh...trooooppoooooo carino! Italiano e gratuito.
Non avendo ancora l'autorizzazione del gestore evito di pubblicare, qui nel blog qualsiasi info che possa agganciare Twinpeeps a quel sito.
Qua c'è pornografia (quella mia e di Storm), là no.
Cionontoglie e nonesclude che sia un bel sito.
Eccone il testo, leggermente revisionato, solo per Twinpeeps:
Ciao, A(...)!
Qui Mittler. Il nome, anzi il mio pseudonimo non credo ti dica poi molto, ma d'altronde quello è. Ho scelto Mittler dopo aver selezionato tra varie possibilità.
Nell'infinità di nomi di battaglia che mi sarei potuto scegliere erano giunti in finale, oltre a Mittler, anche "Deborahconlacca" e "Alfonsopegottiglione". Li ho scartati solo perchè erano troppo lunghi.
Tornando a me, sempre Mittler, colui che ti sta inviando -ma quando tu lo starai leggendo sarà già inviato- questo email (il maschile è voluto, non refuso), sono arrivato al tuo sito tramite una cara persona, che da oggi posso anche definire un amico. Credo di poter pure riportare il suo nome di battesimo (solo quello, dato che nè il suo cognome di battesimo, nè tantomeno il suo indirizzo di battesimo non li ho ancora chiesti).
Marcello. Sì. Marcello.
Marcello Marcello.
Quello che sta un pochino più a sud di Aosta, ma molto più a nord di Viterbo.
Complimenti o critiche: parto con quelli di varia natura maschile. Genere? Mah, sai... ogni tanto mi sento un po gay, ma credo sia una fase passeggera.
Dicevo: complimenti o critiche... Beh, per ora, avendo visitato (...) solo in parte non posso che scriverti, umilmente, un moderato:
GRAZZZZZZZZZZZZZZIIIIIIIIIIIIIIIIIEEEEEEEEEEEEE!
Grazie davvero:
1- perchè in tante cose che dici, pubblichi e scrivi, mi ci ritrovo.
2- perchè anche ai pornomaniaci come me servono dei siti di rilassamento, tra una falegnamata e l'altra.
3- boh? ma non c'è mai il due senza il tre...
Ci ho passato un'oretta, stasera a "visitarti":
La shit parade è trooopoooooooo giusta! (Sì, sono stato paninaro e non ho ancora perso il mio gergo tamarresco).
Cicciolina e la Oxa "remix" sono la colonna sonora dei miei ultimi 30 minuti. Mi piace poco Jalupoliss (Jasmina feat. wolf), ma solo perchè la voce del lupo non è abbastanza riconoscibile. (Eheheh un modo sottile per dirti che nemmeno tu sei perfetto. D'agostino Gigi avrebbe fatto di meglio).
Gli aforismi, poi:
I libri di S. King: li ho visti tutti: ho riso troppo. Idem per
Al di sotto di Beethoven non è che ci sia questa gran differenza tra i Led Zeppelin e Den Harrow...
Mi accorgo che mi sto dilungando un pochino troppo, rubandoti magari del tempo (si dovrebbe dire prezioso, ma io preferisco albertino) da dedicare a cose meno sciocche di una mia missiva.
Concludo, nella maniera più breve che posso:
anch'io gestisco un sito. Mio, personale e gratuito. Ma con contenuti pornografici.
Mi piacerebbe linkare (...) nel mio sito, ma vorrei che tu potessi vederlo prima e giudicare se potrebbe essere idoneo.
Non mi permetto di scrivere qua il link del mio sito, perchè potrebbe apparire come una sorta di Spam: se mi sono permesso di scriverti, non è stato con l'intento di pubblicizzarmi, ma di farti i miei complimenti. Sinceri.
Davvero!
Mittler
giovedì, settembre 14, 2006
Di merda ci son rimasto, questa notte, quando Cristian mi ha detto che Scatman John è morto.
Tanto male ci son rimasto, o almeno quanto, una sera di diversi anni fa, Livio, mi comunicò che Falco (quello di Der Kommissar) aveva perso la vita in un incidente.
O quando Storm mi mandò un sms dicendomi che Giuni Russo era morta.
Google dice che effettivamente Scatman John ha lasciato il pianeta inorno al 1999, o giù di lì.
Che l'anno sia giusto o meno, io ci son rimasto di merda... Oggi
I'm calling out from Scatland... i'm calling out from scatman's world
If you wanna break free you're better listen to me
You got to learn how to see in your fantasy.........
.........
Tell me 'bout the colour of your soul
if part of your solution isn't ending the pollution
then I don't want to hear your stories told...............
No, o meglio, sì.... Così è.
Però ho un po di rabbia. Dentro
Tanto male ci son rimasto, o almeno quanto, una sera di diversi anni fa, Livio, mi comunicò che Falco (quello di Der Kommissar) aveva perso la vita in un incidente.
O quando Storm mi mandò un sms dicendomi che Giuni Russo era morta.
Google dice che effettivamente Scatman John ha lasciato il pianeta inorno al 1999, o giù di lì.
Che l'anno sia giusto o meno, io ci son rimasto di merda... Oggi
I'm calling out from Scatland... i'm calling out from scatman's world
If you wanna break free you're better listen to me
You got to learn how to see in your fantasy.........
.........
Tell me 'bout the colour of your soul
if part of your solution isn't ending the pollution
then I don't want to hear your stories told...............
No, o meglio, sì.... Così è.
Però ho un po di rabbia. Dentro
venerdì, settembre 08, 2006
Quello che più mi è rimasto impresso, ad un mese di distanza dal concerto di Madonna è la quantità di gente.
Eravamo in 70.000.
Non mi sarebbe possibile calcolare la percentuale gay dei presenti. Posso solo dire che eravamo tanti. Ma tanti.
Ma tanti tanti!
C'era una bella atmosfera, almeno dopo che finalmente avevamo preso i posti nel prato dell'Olimpico.
Prima di raggiungere l'ultima porta che dava accesso allo stadio, devo ammettere che non abbiamo però avuto vita facile.
L'organizzazione della coda in attesa è stata inesistente.
Verso mezzogiorno eravamo già un ammasso di corpi. Un allevamento di bestiame. Una specie di treno per campo d concentramento.
Per fortuna si sono fatte avanti le nuvole che hanno coperto il sole.
Quelle nuvole che verso le 18.00 ci hanno scaricato un mini temporale addosso. E ancora alle 18 non eravamo entrati nello stadio!
Forze dell'ordine praticamente assenti.
Solo perchè la stragrande maggioranza di quel popolo ammassato apparteneva al mondo omo non ci sono stati casini: si sa, è risaputo che noi finocchi siamo sempre composti. Non immagino la stessa situazione ad un concerto dei Cure o dei Guns & Roses...
Cristian è sempre stato vicino. Ed anche lui è un bel ricordo di quell'avventura.
Quando sentivo che la rabbia saliva lo guardavo. Lui non diceva niente, ma mi mostrava un pacato sorriso che diceva: "stai tranquillo, io lo sono. Và così"
E mi calmavo.
Le ragzzzine 20/24 enni erano le più rompicoglioni, mentre aspettavamo in quella disordinata coda-ammasso. Conferma della mia teoria che le donne non servono al pianeta (sempre che non si chiamino Luisa Veronica, Kylie, Simona V. o Ritalevi)
Puzza, sporco, caldo, noia sono le cose che ricordo di più di quell'attesa d'apertura di cancelli.
Apertura ritardata di un'ora e mezzo a causa di quella stronza della cantante che ha provato fino alle 17,30.
Fine della prima puntata Madonna. Semmai aggiornerò.
W Milano. E Cristian (per Roma)
Eravamo in 70.000.
Non mi sarebbe possibile calcolare la percentuale gay dei presenti. Posso solo dire che eravamo tanti. Ma tanti.
Ma tanti tanti!
C'era una bella atmosfera, almeno dopo che finalmente avevamo preso i posti nel prato dell'Olimpico.
Prima di raggiungere l'ultima porta che dava accesso allo stadio, devo ammettere che non abbiamo però avuto vita facile.
L'organizzazione della coda in attesa è stata inesistente.
Verso mezzogiorno eravamo già un ammasso di corpi. Un allevamento di bestiame. Una specie di treno per campo d concentramento.
Per fortuna si sono fatte avanti le nuvole che hanno coperto il sole.
Quelle nuvole che verso le 18.00 ci hanno scaricato un mini temporale addosso. E ancora alle 18 non eravamo entrati nello stadio!
Forze dell'ordine praticamente assenti.
Solo perchè la stragrande maggioranza di quel popolo ammassato apparteneva al mondo omo non ci sono stati casini: si sa, è risaputo che noi finocchi siamo sempre composti. Non immagino la stessa situazione ad un concerto dei Cure o dei Guns & Roses...
Cristian è sempre stato vicino. Ed anche lui è un bel ricordo di quell'avventura.
Quando sentivo che la rabbia saliva lo guardavo. Lui non diceva niente, ma mi mostrava un pacato sorriso che diceva: "stai tranquillo, io lo sono. Và così"
E mi calmavo.
Le ragzzzine 20/24 enni erano le più rompicoglioni, mentre aspettavamo in quella disordinata coda-ammasso. Conferma della mia teoria che le donne non servono al pianeta (sempre che non si chiamino Luisa Veronica, Kylie, Simona V. o Ritalevi)
Puzza, sporco, caldo, noia sono le cose che ricordo di più di quell'attesa d'apertura di cancelli.
Apertura ritardata di un'ora e mezzo a causa di quella stronza della cantante che ha provato fino alle 17,30.
Fine della prima puntata Madonna. Semmai aggiornerò.
W Milano. E Cristian (per Roma)
martedì, settembre 05, 2006
Amo questo caldo settembrino. Sì, vero: è un po' afoso, ma io sto bene.
Ieri, lunedì, ero in spiaggia. Stavo bene; no anzi: essendomi appostato un pochettino troppo avvallato tra le dune devo ammettere che sudavo. Ma bene così!
Nel tardo pomeriggio ho anche fatto il bagno.
Questa mattina quando mi sono svegliato sembrava invece essere tutto grigio al di là dei vetri. Ho sfregato bene gli occhi, mi sono portato alla finestra e ho visto che c'era la nebbia. Fantastico!
Fantastico perchè poi, verso le dieci è riapparso il sole, e anche oggi è stata una giornata calda, limpida, soleggiata.
Se resta così (e scrivendolo tocco ferro, i miei coglioni ed il rosario di Dolce & Gabbana), domenica torno a Dante. Stavolta con Cristian.
Sarebbe il mio personale calo di sipario su quella accattivante spiaggia romagnola - almeno per il 2006.
Un estate "dantesca", cominciata il 25 di aprile, con Luca e che ha toccato il suo culmine la settimana di ferragosto quando, proprio grazie a Luca, ho affrontato (molto piacevolmente) la mia prima esperienza di camping in tenda.
Avrò le prossime ferie ad inizio dicembre. Il mio progetto sarebbe la vecchia, buona, classica Amsterdam.
Sarebbe ora però che visitassi New York
Chiunque vi sia stato ne è tornato entusiasta.
Io non ho mai visitato New York. Non so... Ci sto pensando.
Mentre pubblicavo questo post mi è caduta la connessione. CAZZO!
Era successo anche ieri.
Ora mi son riconnesso, ma: basta, mi è passata la fantasia...Non aggiungo altro, se non che provo, in questi casi un forte senso di impotenza.
Ieri, lunedì, ero in spiaggia. Stavo bene; no anzi: essendomi appostato un pochettino troppo avvallato tra le dune devo ammettere che sudavo. Ma bene così!
Nel tardo pomeriggio ho anche fatto il bagno.
Questa mattina quando mi sono svegliato sembrava invece essere tutto grigio al di là dei vetri. Ho sfregato bene gli occhi, mi sono portato alla finestra e ho visto che c'era la nebbia. Fantastico!
Fantastico perchè poi, verso le dieci è riapparso il sole, e anche oggi è stata una giornata calda, limpida, soleggiata.
Se resta così (e scrivendolo tocco ferro, i miei coglioni ed il rosario di Dolce & Gabbana), domenica torno a Dante. Stavolta con Cristian.
Sarebbe il mio personale calo di sipario su quella accattivante spiaggia romagnola - almeno per il 2006.
Un estate "dantesca", cominciata il 25 di aprile, con Luca e che ha toccato il suo culmine la settimana di ferragosto quando, proprio grazie a Luca, ho affrontato (molto piacevolmente) la mia prima esperienza di camping in tenda.
Avrò le prossime ferie ad inizio dicembre. Il mio progetto sarebbe la vecchia, buona, classica Amsterdam.
Sarebbe ora però che visitassi New York
Chiunque vi sia stato ne è tornato entusiasta.
Io non ho mai visitato New York. Non so... Ci sto pensando.
Mentre pubblicavo questo post mi è caduta la connessione. CAZZO!
Era successo anche ieri.
Ora mi son riconnesso, ma: basta, mi è passata la fantasia...Non aggiungo altro, se non che provo, in questi casi un forte senso di impotenza.
domenica, settembre 03, 2006
Magari fosse Natale 3
Questa volta il titolo di questo mio post è riferito proprio alla canzone:
quel bellissimo e poco conosciuto pezzo di Gino D'Eliso, di ormai parecchi (ahimè) anni fa -era il 1983.
L'ho freneticamente ricercato per mesi e mesi nel web.
Niente! Introvabile. Nessuna traccia non solo della canzone, ma anche di Gino D'Eliso, che forse qualche fan di Mister Fantasy (uno dei primi programmi che si occupavano di video musicali) ricorderà per aver partecipato ad una tourneé con Scialpi e Diana Est.
Mi ero ormai arreso...
Invece...
Da questa mattina......
CE L'HOOOOOOOOOOOO! :-D
Ormai ero davvero rassegnato a ricordare quel brano solo canticchiandone le poche strofe che ricordavo.
Qualche giorno fa invece, Marcello (il Marcello che ho incontrato al lido di Dante durante la mia ultima vacanza) è riuscito a trovare nientepopodimenoche il 45 giri originale. Il vinile, accidenti!
E così lo ha trasformato in mp3 e me lo ha inviato. Ora, mentre scrivo lo sto ripetutamente ascoltando
...Noi, le nuvole noi
le nuvole che
sul mare danziamo
ci apriamo per te
giochiamo con te...
...Noi gli aerei che noi
più in alto del blu
noi già indoviniamo
gli aerei ma noi
voliamo di più ù
Magari fosse Natale
Per l'ennesima volta ringrazio Marcello per l'ennesimo cimelio musicale di cui e riuscito a farmi (ri)entrare in possesso.
E dire che io avevo l'album completo, in vinile, che conteneva quella canzone (Cattivi pensieri - CGD).
Lo prestai ad una persona di cui sapevo che non avrei dovuto fidarmi. Ma spesso la Mittlercoglionaggine non ha limiti. Quella persona, che non so nemmeno che fine abbia fatto, ha ancora il mio disco. La cosa divertente è che fu proprio lui, la persona, a regalarmi quell'ellepi più di 20 anni fa.
D'altronde un presepio non sarebbe tale se non ci fossero anche gli asini.

quel bellissimo e poco conosciuto pezzo di Gino D'Eliso, di ormai parecchi (ahimè) anni fa -era il 1983.
L'ho freneticamente ricercato per mesi e mesi nel web.
Niente! Introvabile. Nessuna traccia non solo della canzone, ma anche di Gino D'Eliso, che forse qualche fan di Mister Fantasy (uno dei primi programmi che si occupavano di video musicali) ricorderà per aver partecipato ad una tourneé con Scialpi e Diana Est.
Mi ero ormai arreso...
Invece...
Da questa mattina......
CE L'HOOOOOOOOOOOO! :-D
Ormai ero davvero rassegnato a ricordare quel brano solo canticchiandone le poche strofe che ricordavo.
Qualche giorno fa invece, Marcello (il Marcello che ho incontrato al lido di Dante durante la mia ultima vacanza) è riuscito a trovare nientepopodimenoche il 45 giri originale. Il vinile, accidenti!
E così lo ha trasformato in mp3 e me lo ha inviato. Ora, mentre scrivo lo sto ripetutamente ascoltando
...Noi, le nuvole noi
le nuvole che
sul mare danziamo
ci apriamo per te
giochiamo con te...
...Noi gli aerei che noi
più in alto del blu
noi già indoviniamo
gli aerei ma noi
voliamo di più ù
Magari fosse Natale
Per l'ennesima volta ringrazio Marcello per l'ennesimo cimelio musicale di cui e riuscito a farmi (ri)entrare in possesso.
E dire che io avevo l'album completo, in vinile, che conteneva quella canzone (Cattivi pensieri - CGD).
Lo prestai ad una persona di cui sapevo che non avrei dovuto fidarmi. Ma spesso la Mittlercoglionaggine non ha limiti. Quella persona, che non so nemmeno che fine abbia fatto, ha ancora il mio disco. La cosa divertente è che fu proprio lui, la persona, a regalarmi quell'ellepi più di 20 anni fa.
D'altronde un presepio non sarebbe tale se non ci fossero anche gli asini.
