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martedì, gennaio 31, 2006

(Da Storm a Mittler) Bizzarrie della vita 

Premessa premessa premessa:
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Col cazz che censuro nulla, io. Fatti salvi i limiti della legalità, dovresti saperlo bene, sia tu che quanti mi conoscono anke solo dal web: uno dei miei pochi tabu' è appunto la censura - anche (e soprattutto) se pensassi di applicarla a fatti, scritti, avvenimenti a me sgraditi.

Men che mai, quindi, mi sognerei di cassare alcunchè dal tuo Blog: anzi, come vedi, ti rispondo di buon grado proprio qui.

Cio' premesso, veniamo a noi - e al subject di questo blog.

Mitt, io e te ci sentiamo ogni spesso tra messengers email telefono e quant'altro: quando va di grasso, ci vediamo pure live.. e mo' stiamo qua a scambiarci lettere aperte in blog... LOL.

Per carità, mi sta benone - tantopiù che se il berlusca va pure in Isoradio - e vivaddio, chi siamo noialtri per non trovare anke noi dei metodi mediatici alternativi???

Permettimi 2 sole considerazioni, finkè siamo in tema:

a) il berlusca però la webcam non ce l'ha, nè ke io sappia s'e' ancora mai infiltrato in Twinpeeps (oddio, spero, almeno :)

b) le analogie finscono qui: ehi, quello ke ha fatto voto di castità fino alle elezioni è LUI, non io, capito? a-ri-lol.



Ed ora veniamo a noialtri: non necessariamente per ordine, ma insomma, vediamo un po'.

Graz x la tua compartecipazione alle mie vicende - patavine e non: intendo dire graz x il fatto in sè, e graz x la pubblica dimostrazione.

Altro argomento.

La mia "irritazione" con la persona che menzioni: UAAAAAAAAAAHHHHHHHH!!! Di "irritazione", parli? Beh direi ke c'e' senzaltro molto di più - o per meglio dire, c'e' ben di meno, ma proprio dell'altro.. non in termini quantitativi, ma qualitativi. Insomma, fottencazz.

Ma ritengo che verisimilmente la mia risposta privata e inviata a te per conoscenza abbia definitivamente spazzato via qualsivoglia dubbio circa la natura dei miei sentimenti: non tanto verso la persona - della quale, ribadisco, zero mi cale - quanto dell'insopportabile atto in sè, e dell'ipocrisia a seguire.

Permettimi pero' un appunto fondamentale: tu dici "Comprendo il nervosismo, la tua facile irritabilità.
Io stesso, per quanto cerchi di sembrare forte o quantomeno di fingere al mondo che tutto va bene".

Ehnno, caromitt, ma proprio NO NO NO NO NO NO !!!!

Sticazzi: transeat sul nervosismo - già un po' meno x l'irritabilità: sono un passionale, io, e quindi orgogliosamente irritabilissimo - SEMPRE. In senso positivo e negativo. Ma non sta qui il punto: devo categoricamente smentirti sul "sembrare forte o quantomeno di fingere al mondo che tutto va bene".

Ma non se ne parla nemmeno!!! Te lo spiego: quando (ammesso e non concesso.. scusami, ma è tutto da dimostrare) dovrei sec. te "sembrare forte" non è così: non dissimulo affatto la mia debolezza - è che se comincio io a piangermi addosso, è la fine - e quindi, molto semplicemente, non cerco di apparire nulla di nulla, ma mi limito ad allargare il culo, stringere i denti e tirare avanti lo stesso.

A parte che aiuta - e secondo me è la sola cosa che fondamentalmente aiuti, quando si è nella cacca - è che son convinto che comunque qualsiasi altro atteggiamento sarebbe solo controproducente.

Ma - e qua viene il punto più importante che mi sento in dovere di smentire nella maniera piu' categorica: il "fingere al mondo che tutto va bene". Ma fammi il piacere!!!!!!!

Fingo un cazz, porcoddio. Se vuoi, riconosco ke di certo non parlo dei casi miei a ki non gliene puo' fregà de meno - ma solo per rispetto x il suo quieto vivere. Ma con amici - e anke solo conoscenti, col cazz che fingo - ma davvero neanke un po' - e onestamente mi pare di averlo ben dimostrato. Posso al limite ricomnoscere ke "parlo" solo quando, oltre al problema, posso almeno intravvedere una qualche soluzione e non prima - ma questa è solo decenza - e ancora una volta, RISPETTO, verso di me prima, e verso gli altri poi.

Se proprio vuoi che te la dica tutta - e non sto certo alludendo a te - ho piuttosto amaramente constatato ke molto opportunisticamente è semmai qualcun altro ke a quanto pare preferisce a sua volta "fingere a me (o meglio a se stesso) che tutto mi va bene": una bella palata di rogne in meno, no?

E' ben diverso... e sopratutto gran comodo, almeno x chi certe situazioni non gli van strette. Ma anche qui.. sembra che stia io, ora, col ditino puntato a dire "cattivo!".. davvero no.

A scanso di equivoci - e perdonami se son prolisso, ma ci tengo: non divido il mondo in buoni e cattivi - come potrei mai pensare di giudicare chichessia? Divido tra "mi interessi" e "non mi frega di te" - ma questo è ben diverso - e soprattutto legittimo e soggettivo. e indipendentemente dalla razionalizzazione degli eventi.. pura umoralità.

Per il resto, penso ke siamo tutti umani, mammiferi e bipedi - indipendentemente da ruoli, professioni, scolarità, cultura, etnia o gender (wow, sono colto, eh? :). Come tali fallibili - e ci mancherebbe altro - e soprattutto legittimamente fallibili.. di diritto, intendo.

E allora? Dovrei forse indignarmi, offendermi o lanciare strali o lagne? Ma per carità: mi pare semplicemente onesto prenderne atto - e, soprattutto, senza che questo pregiudichi necessariamente la mia opinione sulla persona o il mio sentire.

Mal che vada, dirò: "ok, mi piaci comunque, ma ora non ce la fo a farmi carico di gestirti - ti accantono un attimo, ma solo perche sto annegando. appena mi salvo ritorno - se mi vorrai".

Ecco: ci tenevo a dirlo.

Passiamo oltre.

I tuoi post.

a) "acidello", dici? SMACK, sei da baciare, quando fai il candido. Vabbè, "acidello" - se così ti piace.. del resto, è roba tua.

b) Ti prego piuttosto di apprezzare il mio non voler entrar nel merito del discorso tra i rapporti personali tuoi e del resto del mondo. Ribadisco: 1. mi sono già esplicitamente e definitivamente espresso in via privata con l'interessato; 2. I rapporti personali tuoi sono appunto TUOI, i miei sono MIEI, ed i nostri (miei e tuoi nei confronti di altri) sono NOSTRI.. 3 casi completamente diversi l'uno dall'altro, e a cui per nulla al mondo sarei capace di applicare la proprietà transitiva della serie "gli amici dei miei amici sono miei amici".... STICAZZI NO! che poi se fosse vero sarebbe vero anke l'opposto.. MAFIA no grazie.


c) Le lettere aperte tra me e te.
Diomio, la vastità di argomenti mi spiazza... diciamo ke, sinteticamente, sono ankio stonato come una campana - ma canto lo stesso, e a squarciagola, quando sono in macchina da solo. X le scorregge no: a meno che non soffra di qualche infezione intestinale, potrei dire che a malapena ne conosco il significato.. proprio non mi vengono.

Al max butto fuori aria dopo una sessione di fist o anke semplicemente una (in)sana partita a incularella particolarmente ben riuscita :) ma quelle non son scorreggie - è solo un restituire all'Universo quanto gli era stato temporaneamente sottratto.

Il tuo romitaggio: ehnno. Scusami, ma di questo ne parliamo a voce. In privato: qui si tratta di entrare - benchè invitato - nei cazzi tua.. e se tu sei padronissimo di parlarne coram populo, io son padronissimo a mia volta di voler (volentieri) trattare deigli affari tuoi in privato, invece.

Guerre, Berlusconi, Pannella & Co: beh, dissento profondamente - ma ne accenno qui solo x evitare che un mio silenzio venga scambiato x tacito assenso: fottencazz di discuterne.

Per finire: l'amore tra me e te: mbeh? stupisce? solo xke noialtri due "non stiamo assieme"? Ma x piacere. Cazzosì, certo ke c'e', e ne sono ben orgoglioso.

Scusa se è poco!

Baci, Storm

Lettera a Storm 

Storm,
ho ricevuto e letto la tua e-mail e puoi ben immaginare quanto mi abbia fatto un pochino ingrassare la seconda parte, quella padovana.
Son felicissimo per come sia trascorsa la tua mattinata. Credo che nemmeno tu, da come mi hai scritto, ti aspettassi tante attenzioni, simpatia... normalità.
Non vado oltre, perchè sono cose nostre, di certo più tue che mie, ma permettimi che nel mio piccolo mondo (di donna che cresce, con te) mi senta coinvolto. E tu sai bene che così è!

Stò: mi è spiaciuto invece che tu ti sia così irritato con Mercurio, che ha pubblicato quel messaggio nella cartella che mettiamo, noi, a disposizione degli utenti -amici o sconosciuti che siano in Twinpeeps.
Mi scrivi di non voler sapere il motivo di cosa sia accaduto tra me e lui, tanto da portarlo a inviare un messaggio che a te (che però, non sai) è apparso un tantino da "lavandaia". Comprendo il nervosismo, la tua facile irritabilità.
Io stesso, per quanto cerchi di sembrare forte o quantomeno di fingere al mondo che tutto va bene, vivo questo tuo momento con un certo nervosismo, unito alla speranza che tu, la sola persona di sesso maschile che in 39 anni ho venerato e venero, torni a sistemare le sue faccende domestiche (E non solo).

Ho però pubblicato un post. Quello che è stato la causa della rabbia di Dario, o se preferisci, Mercurio. La stessa rabbia che ha causato il tuo risentimento nei confronti del suo messaggio, peraltro spontaneo.
Un post un tantino - potrei omettere il tantino, acido. Credo tu non lo abbia letto, ma questo sarebbe solo secondario se quel mio post non fosse stato davvero duro nei confronti di quelle persone che non riesco a gestire o che un giorno si accorgono che forse l'ingestibile sono io. Io con i miei errori, le mie debolezze, la coatta eremità degli ultimi mesi. Io che però mi affeziono. E vengo, come accade a tanti, scaricato.
Della mia eremità (o si dovrebbe dire eremitismo?)non mi lamento: sguazzo ancora bene nella mia boccia d'acqua, quella in cui lo schermo del pc potrebbe essere metaforicamente la parete della boccia di vetro, attraverso la quale noi pesci vediamo il mondo esterno; ma che per effetto della curvatura del vetro, a volte ti fa apparire il mondo molto contorto. Forse più di quello che è.

Storm, se ti mando questo messaggio, qua, e lo rendo pubblico (in tre anni che coabitiamo è solo la seconda volta che mi permetto di farlo) è perchè:

Punto uno: mi va di ribadire al minimondo dei nostri utenti che leggono il sito che ti voglio bene.
L'affetto e i sentimenti dovrebbero essere qualcosa di intimo, da tenere per noi. Non dovrebbero essere pubblicati o sbandierati in giro. Ma in Twinpeeps, non siamo in giro: questa è la nostra casetta virtuale, quella per la quale hai lavorato ininterrottamente per tre mesi, nell'autunno 2003.
E scusa se è poco! (Questa te l'ho copiata)
Punto due: ho chiaccherato oggi con Dario, e ci siamo chiariti. Ti sarei infinitamente grato se volessi tornare a considerarlo come prima di leggere il suo messaggio.
Lo so, Storm, che qualsiasi cosa la gente dica contro di me ti fa arrabbiare. Perchè so quanto mi vuoi bene. Lo so, perchè lo stesso capita a me quando qualcuno si permette di illazionare nei tuoi confronti. E sebbene entrambi sappiamo da soli difenderci dagli attacchi esterni, ci piace allearci nel momento in cui sentiamo avversità nei confronti dell'altro di noi due assente.

E' la società che evolve, Bro: nei '50 c'eran le tre sorelle dei tulli tulli pan, poi vennero le Kessler. Vianello e Tognazzi. Qualche anno dopo, le sorelle bandiera. Nei novanta Paola & Chiara. Mo' cce tocca a noi.
Scherzo: siamo stonatissimi (almeno io!). Ma potrei sfidare il mondo alla gara delle scorregge: nessuno sa farle rumorose come me! Non so come te la cavi tu, Storm, con i rutti, ma se li sai fare bene, abbiamo un futuro davanti a noi! Venderemmo + cd di Renzo Arbore e della sua inutile orchestra italiana.

E' un inizio secolo del cavolo. Per tutti. Non servirà sostituire Berlusconi a farci star meglio. Ci vuole una guerra. Le guerre sono purificatrici, sistemano. La storia lo insegna.
Non è un discorso mussoliniano!
Ci voleva un papa come questo, che cominciasse a far pulizia in questo mondo d spazzatura. Se non fosse che la spazzatura sta sotto al suo letto!.
Ci mancavano gli ennesimi Buttiglione o gli scioperi della fame di Pannella! Ci mancava pure Vasco Rossi che fa campagna elettorale!
Quello che non ci manca, Stò è l'amore che abbiamo. L'uno per l'altro.
Te ne frego un altra: E scusa se è poco!

lunedì, gennaio 30, 2006

Cimitero 2006 

"Le acque del fiume erano molto agitate, ma lui sapeva nuotar bene; e all'acqua gelata c'era abituato....."

Spiegherò un giorno.
Al momento non ho voglia di parlare delle persone, delle belle persone presenti. E questo tratto di libro si riferisce a qualcuno che ancora mi sta sopravvivendo, porcodd..uncane!

Ho intenzione però di aprire un locale. Un locale virtuale, per parlare degli assenti, ovvero coloro che un certo giorno hanno deciso di sparire.







Lo chiamerò Cimitero.
Ho già una bella serie di casse da morto che faranno bella vista nel mio tetro localino. Lo lascerò lì. Giusto perchè i vivi di oggi e di domani non mi vengano a far perder tempo come lo hanno fatto i morticini di cui vado a necrologiare.

Casse blu, non bianche e nemmeno color faggio - o noce. Il blu torna di gran moda.
Niente foto pubblicate (mi denuncerebbe qualcuno dei presunti defunti).
Niente croci, solo froci.
E dei bei cazzoni arancio o gialli sulla tomba di ognuno dei miei "caduti in guerra" (Chiedetemi se e dove ci sia stata una guerra e vi risponderò: boh?). Cazzoni tipo pietre miliari, avete presente?

La prima fossa va al migliore:
Ale, detto Pega. Il modenese.
Ha anche avuto il coraggio di mandarmi gli auguri di buon natale 2005, dopo che non ci si sentiva dall'estate 2004. Probabilmente mette in una cartella i suoi contatti e poi invia. Morto a 22 anni. Figo. Il migliore dei miei trapassati.

Poi Giovimi: un bellissimo ragazzo di 21 anni (ai tempi). Troppo pauroso ed insicuro (ai tempi). Ne ho già parlato in un precedente post.

Michele, sparviero nonchè moschettiere, 24 anni, anzi direi 25. Probabilmente morto in un incidente in macchina, tornando da una serata alcolica. Come lo capisco!

Il finto veronese, siculo-milanese di cui già parlai abbastanza male in un mio post. Quello di anni ne aveva molti di più, rispetto ai fanciulli sopracitati.

Beppe (il boy felice). Mi spiace, sì..ma pare andato anche lui. Conto in una sua resurrezione. O che quantomeno venga a tirarmi i piedi di notte, mentre dormo :-)

Luca che mi chiamava zio.
Coglioncino! Quando esci dal limbo passa direttamente all'inferno. Almeno lì trovi un po del calore che non riesci a trovare sul pianeta. Andato! Peccato.

Dario. Morto, e pare sepolto. Temo abbia scelto la strada dell'eterosessualità. Solo perchè gli veniva + comoda. Difficile a pensarlo, perchè il cazzo gli piaceva, ma stò mondo strano è!

Riccardo, quello che mi ha regalato il libro da cui è stato tratto Brokebackmountain (il libro si chiama gente del Wyoming). Eclissato.

Un tal scemotto sessualmente dipendente, che conobbi in Croazia, estate 2004. So che ha una figlia. Lo chiamavo Joe. Sparito pure lui (per fortuna!). Seppellito!

Un veronese (vero), tale danport ecc. Quello che ti manda un sms dicendo: sei una bella persona dopo che sei appena sceso dalla sua macchina. Non immagino quanto desiderasse disfarsi di me prima che io chiudessi la porta della sua vettura. Ito anche questo qua!

Realgracho: si accontentò di una sega in cam...eppure sembrava volesse sposarmi. (Vabbè, coglionissiomo!). Morto per sempre. E dimenticato.

Maurizio, quello delle patate lesse.
Questo qua conferma la mia teoria: o ventenni o quarantenni. No ai trentenni o suppergiù: non sanno leggere, scrivere, capire. Sanno però fare del male. Siccome io non so rispondere al male col male... andatevene, trentenni o suppergiù a mangiar caramelle, a fare pompe fuori casa mia, compratevi dello zucchero filato o aprite la calza della befana che non avete voluto. Ma non rompetemi le balle!

Aggiornerò il mio cimitero molto presto.
Perchè tanti, ma tanti altri, come i sopracitati appariranno e spariranno con la stessa facilità.
Io ci resto anche male, ma non è colpa mia se credo alle persone.

Se così non fosse sarei un criceto

mercoledì, gennaio 18, 2006

Io non dormo!
Veglio?
No!
Io STO sveglio!
Resto qua, davanti a questo monitor, aspettando che tutti i miei contatti se ne vadano a riposare.

Io dormo poco. Molto poco.
Dormire lo considero tempo perso, tanto quanto mangiare, masticare o andare al bagno.

Dormire mi fa anche un po' paura.

Amo il silenzio di questa mia casa. Di notte.
Per questo io e queste pareti trascorriamo notti insonni, assieme. Nel puzzo delle mie sigarette.

Tra poche ore, se sarò ancora sveglio sentirò i primi autobus passare. E poi il camion che raccoglie i rifiuti.
Quante volte l'ho sentito quel mezzo!
Le prime volte, quando venni ad abitare qua, non sopportavo quella scadenza: il camion degli operatori ecologici. Mi rammentava che stavo perdendo sonno.

Poi ho imparato:
se, quando arriva il camion degli spazzini (che fà un casino bestiale) non ero ancora addormentato, mi alzavo. E ritornavo attivo: stiravo.

Qualche anno fa, quando ancora compravo uova, dopo una notte insonne, me ne cucinavo uno, giusto dopo l'arrivo del camion asportamonnezza.. Colazione all'alba. Lo mangiavo e mi mettevo a stirare ascoltando "Some kind of bliss" della Minogue.
Tutto questo dopo aver sentito il camion della spazzatura che arrivava sotto casa.
Riuscivo a non dormire per 48 ore di seguito, circa.

Adesso ho smesso di mangiare uova. (anche a pasqua). Non mi stiro più niente.

Ma mi ostino a non voler dormire.
Non so ancora se mi dia più fastidio mangiare o dormire (bere invece mi piace, e molto!) fattostà che son qua a scrivere. E son quasi le 4 e mezza barra cinque.

Fin da bambino i miei genitori non mi hanno mai mandato a letto dopo carosello (quando c'era).
Anzi, già ne parlai: mi guardavo canzonissima in bianco e nero, con mia mamma.

E poi ci fu il periodo dei fumetti-tti in TV: Alan Ford ecc...
Per me era pre serata, perchè poi mi guardavo la baronessa di Carini, o canzonissima. I miei amichetti, invece andavano a fare la nanna.

Dormire è sinonimo di niente, per me.
Preferisco starmene qua (dove io sia non lo sapete, ma potete bene immaginarlo) piuttosto che essere incosciente.

Amo la notte quanto il sole. Il freddo, il caldo, Luglio o Novembre, Agosto e Febbraio.
Io amo! Cazzo se amo! O quantomeno so di saper come fare a voler bene.

Per questo, ancora una volta ribadisco agli scemetti: lasciatemi stare.
Mittler esiste. E non è una gambina..tutt'altro:
c'è anche sperma..prendine e bevine!

martedì, gennaio 17, 2006

Se va così. Se deve andare così -perchè io non ci posso fare niente per migliorare sta situazione, aspetto.
Non credo nel cosiddetto destino, ma penso che niente o tutto arrivino dal tutto o dal niente. Nè tantomeno dal fantomatico destino.
Concetto confuso. Lo so. Ma so io di cosa sto parlando.

O è sfiga che porto, o mi son trovato le persone "sbagliate".
Nel secondo caso non rinuncio a quelle persone!

Amici che perdono il posto di lavoro.
Mamme che stanno male. Molto male. E i figli anche.
Qualcuno che lotta con le banche.
Qualcun altro con un cazzo di merdoso virus. Di quelli che te li tieni per tutta la vita.
Un padre col mal di schiena.
Un figlio che muore.
E tutto nel giro di pochi mesi, anzi settimane.

Comincio a chiedermi: sono io che porto sfiga alla gente?
Perchè tutte le persone alle quali tengo un po', dopo un po' hanno dei problemi?
C'è qualcosa che non va.
Ma cosa cazzo c'è che non va???

Quando mi si chiede: come va? Rispondo "bene!"
Risponderei "bene" anche se le cose andassero diversamente.
In chat si deve sempre dire che tutto va bene. (Non chiedete mai "come va").

A me le cose stanno andando bene, o almeno nella norma.
Son le persone che mi stanno vicine che non stanno bene, CAZZO!
Una via l'altra!

Rileggo e mi perdo. Perchè non so nemmeno se sia giusto che pubblichi questo mio post in cui parlo di terzi, che peraltro non nomino.
Ho un po paura.
Nella mia beatitudine, nella mia serenità, ho paura.
Non ho mai avuto paura della solitudine come in queste ultime ore, settimane.
Non mi sono mai sentito così solo come in questi giorni.
Solo e fortunato.

...Ma nemmeno poi tanto!

giovedì, gennaio 05, 2006

C'è poco da fare:
"Hung up" resterà la colonna musicale di quei due -troppo pochi- giorni trascorsi a Berlino. (Era fine novembre 2005).
Ho promesso senza impegno, ieri, a Luca, che tornerò a trovarlo. Voglio!
E per la città, E per Lui.
Prima che se ne ritorni definitivamente in Italia io spero di tornare a dormire nelle sua piccola, bianca stanza. Di andare a pranzare in cruccolandia, con lui.
Ho voglia di quel bel, caldo barra freddo nordico.
Ho anche tanta voglia di tornare a Parigi, ma solo due sogni nel cassetto per ora cercherò di realizzare: Berlino, in febbraio, e se sarà possibile Amsterdam (la mia A'dam) tra aprile e maggio. Parigi, che aspetti!
E gli States?
Sarebbe ora...
Mi spaventa un po' uscire dall'Europa. Sebbene io sia tra i pochi che rivorrebbero la lira... Battutaccia!

Accetto proposte: se per la prossima estate, qualcuno di voi lettori di questi miei post vuole visitare S.Francisco o New York con me, che si faccia vivo. Ci si organizza!
Ma per ora: Berlino e Amsterdam.

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