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venerdì, luglio 07, 2006

Sono stato oggi a tagliarmi i capelli, da Riccardo, e lui mi ha fatto notare la somiglianza dell'ultimo singolo di Tiziano Ferro a quella grande e storica canzone dei Visage che si intitola "Fade to grey".
Tornato a casa mi sono scaricato, proprio su consiglio di Riccardo anche un'altra copia -mal fatta- di "Fade to grey": "One world", di Kelly Osbourne, la figlia del magnapipistrelli.
Copiata e anche spudoratmente male adattata.

Poi... toh, guarda caso ho scoperto che in Emule esistono già dei buttleg che mettono insieme Ferro e sta canzonetta della Osbourne. Ihihih...
Proprio come accadde ai tempi in cui certi preparati Dj mettevano insieme "Perdono", di Titti Ferro ad una simile e ben nota canzone della culona Jennifer Lopez: "Love don't cost a thing": stessa identica base, tempi e battute.
Notare che sia la culona, che i Visage avevano inciso il loro disco prima che Tiziano uscisse coi sui singoli.
Tiziano Ferro sarà pure un ragazzo carino. Mi è antipatico, più di Giorgia e Jovanotti ma meno di Pelù e Renato Zero.
Però sembra che plagi! Forse anche più di Zucchero-Adelmo-sbuccia-cipolle.

Eros e Laura non lo fanno: non copiano, non plagiano!
Onore a loro, e anche merito alla di loro professionalità!
Parlando di Laura (Pausini):
era al concerto di Madonna, il "Drowned..." del 2003, a Milano.
Non era in tribuna V.I.P.
Ma sulle scalinate, sopra di me. Come una di NOI; quando è arrivata l'abbiamo applaudita. La sola dei VIP's (Madonna a parte) che si è presa degli applausi.
Questa è umiltà! E (credo) anche desiderio di vivere un concerto, un grande concerto, da semplice professionista, pur essendo - la Pausini- una che a Madonna può invidiare poco.

Manca ormai un mese al concerto della Ciccone, che vedrò con Cristian.
Oggi ho prenotato la stanza dell'hotel. Altro passo fatto. Mi resta solo di prenotare il treno.
Sarà un casino! Certo più casino di quando la vidi per la prima volta, live a Firenze, un paio di sere dopo il famoso "Ciao Torino".
E sicuramente non sarà come a Milano, nel 2003. Ma così è: hanno scelto uno stadio, a Roma, stavolta.
Che per me è gran scomoda, lontana e sconosciuta. Spero si sarà, per quel giorno organizzata (la città). Manderò dei consigli a Veltroni. Non sarò nè il primo nè l'ultimo a farlo. Vediamo se anche lui organizzerà dei trasporti speciali per l'evento.
A tal proposito: non so chi fosse il sindaco di Modena quando andai a vedere gli Eurythmics nel 1987.
Fattostà che c'erano treni speciali, per chi doveva tornare dopo il concerto, almeno a Bologna.
Ho seri dubbi su Roma, sulla struttura stadio e sulla prestazione de "la cantante".
Ma lì è. E lì saremo.
Vedremo...

"Quanti treni" cantava Rosalinda Celentano... "quanti treni ho preso per te".
Cazzofiga! Mi sa che stavolta mi toccheranno taxi ed Eurostar -che è un treno a tutti gli effetti, ma che costa come un volo di quelli low cost.
W Milano, almeno per i concerti.

mercoledì, luglio 05, 2006

La cosa migliore è non essere nati.
E' non essere. E non essere niente.
Dopo questo, la cosa migliore è morire.

Da "L'albero di Antonia" film premio Oscar, forse nel 1995.

Niente muore per sempre.
Rimane sempre qualcosa da cui nascerà qualcosa di nuovo.
La vita comincia così.
E noi non sappiamo da dove venga, nè perchè esista.
Perchè la vita vuole vivere;
e questo è l'unico ballo che ci è dato di ballare:la nostra vita.

Il tempo vince sul tempo.
Ci sono tempi in cui nascono meno bambini, ma ce ne sono sempre abbastanza, di bambini, per far girare il mondo.
A volte il tempo avanza lentamente, come una tartaruga stremata.
Altre volte saetta intorno alla vita come un'aquila in cerca di preda.
Il tempo non si cura della morte o della vita. Del vizio o della virtù. Dell'amore, dell'odio. E nemmeno della gelosia.
Il tempo ignora tutte quelle cose che sono così importanti per noi, che del tempo ci dimentichiamo.
Il tempo!
Gli eventi
io, voi
questo pianeta che ospita
questo paese strombazzantemente tifoso, che per la prima volta ha permeso a Luca di dirmi che rompo i coglioni.
Per una partita. Di calcio.
Questo paese che tanto non amo quanto rispetto.
Questo paese
fatto anche di ipocriti
che mi si manifestano e poi spariscono a lor piacimento.
Ma non solo ipoocriti abitano sto pianeta, sta nazione.

Ma forse va bene così.
Forse, però!

martedì, luglio 04, 2006

Ancora una volta evito di commentare, limitandomi a pubblicare per intero il contenuto di un' e-mail inviatami poche ore fa da Storm:

Oggetto: tristessa (tradotto dal dialetto veneto: tristezza. Non un refuso)

Contenuto: povera Italia, davvero però.
http://www.tgcom.mediaset.it/cronaca/articoli/articolo317007.shtml


Pochi minuti fa chattavo in messenger con Luca (il più grande dei due), il quale non era a conoscenza del messaggio che avevo ricevuto da Storm.
Luca, a sua volta, mi ha mandato via messenger questo indirizzo:
http://liberoblog.libero.it/eroscostume/bl4124.phtml

La notizia pare interessare molto la stampa italiana! Che ne dite?
Popolazione di morbosi/repressi quella che in gran parte mi circonda!

Che tristezza

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