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giovedì, agosto 31, 2006

Se fosse per me sposterei i festeggiamenti dell'ultimo dell'anno dal 31 dicembre al 15 agosto.
Concordo con il ritornello di una canzone dei Righeira che dice:
"l'estate sta finendo e un anno se ne va".
Concordo anche con la frase successiva:
"sto diventando grande, lo sai che non mi va".

Sono giorni tristi quelli che seguono il 15 agosto. Ecco perchè per me un anno dovrebbe concludersi in questa data, o quantomeno suppergiù in questo periodo.
E' il solito rituale, sempre, anche nel 2006:
le giornate -come si suol dire si accorciano, ossia viene buio prima;
gli amici/colleghi rientrano dalle ferie;
il traffico cittadino riprende lentamente il suo scorrere veloce e frenetico;
riaprono i panifici, le edicole e certi bar. Anche il mio medico di base torna a prendere possesso del suo studio;
in Tv ricominciano gli spot per le collezioni da edicola: i soldatini, il corso di inglese, quello di cucina, le bambole antiche......Ecc ecc;
in Tv cominciano gli spot per i programmi autunnali. Inguardabili.
Meno inguardabili però delle proposte televisive estive. D'estate si sa, in TV "non danno un cazzo". Se possono reciclano, altrimenti ri-reciclano:
Don Camillo e Peppone, Totò, Manfredi, la Fenech.
Tra poco chiuderà i battenti, come ogni fine estate il Festivalbar.
Come ogni fine estate verrà varata la nuova finanziaria.
E come ogni fine estate riprenderà Domenica in: una certezza della vita.
Chissà se rincarerà di più, quest anno il prezzo della luce o quello del gas?
Chissà se le rondini stanno già organizzando i loro trolley aerei?
Chissà se qualcuno, da qualche parte, sta già organizzando un'ennesima strage di esseri umani che viaggiano in aereo?


Ero così ispirato, mentre buttavo giù questo mio post....
Nessuno mi disturbava.
Invece, quasi inaspettatamente è entrato in messenger Andrea.
Andrea.....Sì, Andrea!
Sorry... oooopps! Sono spiacente, ma continuerò, semmai tornerà l'ispirazione a parlare di rondini, domeniche in e undici settembri.
Adesso resto un po' con Andrea.
Che ha diviso cone me gli ultimi giorni di questo preludio di fine estate.

A la prochaine, garcons!

martedì, agosto 22, 2006

Bravo Pravo 

Mi si è scatenato il momento Patty Pravo. Patty Pravo, una di quelle cantanti che non appartiene al mio iconaggio gayo.
Però mi si è smosso qualcosa, in spiaggia, chiaccherando con un altra Patti, tre giorni fa.
E così, rientrato, ho scaricato quel poco che mi piace di lei:
"Cerchi", l'album "americanotossico"
E anche qualcosa del successivo:
..Dicono in giro che la tieni male, come fai?.... (Occulte persuasioni)
Passeggiata è una grande canzone!
Occulte persuasioni è quello di "Per una bambola".
Dopo per me non esiste + una Pravo.
Soprattutto per quella infame canzone che si chiamava "Pigramente signora".. Bleah!

Ah!
Ho mai detto che al concerto, Madonna non ha nemmeno citato quella infame traduzione di "Sorry" in italiano?
Ci ha boicottati, la Stronzetta! Noi e gli olandesi: lo ha "cantato" solo in inglese, spagnolo e francese. Tralasciando l'italiano e l'olandese, appunto.
Ma vaff!...
Madonna: ben jej drouveg!

lunedì, agosto 21, 2006

Dante 


Mi mancano gli abbracci notturni di Luca, il calpestio clandestino dei passi sull'erba, di notte e il rumoroso russare del vicino di tenda.

Penso al viso a volte buffo, altre seriosissimo di Mario. E anche quell' immagine ben fissa nella mia memoria mi mette malinconia.
Appena arrivati, lui era in spiaggia -Mario. Ci mandò un messaggio:
"Se avete bisogno, chiamatemi"
Arrivò spontaneamente, per nostra fortuna -con Fabio; senza di loro non saremmo, io e Luca, riusciti a sistemare così bene la nostra tenda.
Mario, così utile, affettuoso e generoso; quasi una sorta di fratello più grande per noi. E poi Freddy, Fabio, Paolo.
A quaranta anni ho deciso di provare l'esperienza del camping (per giunta in tenda). A quaranta anni son felicissimo di aver vissuto quest'esperienza con tutti loro.

Mi manca la spiaggia, animata dal vento e dai corpi nudi, sia quelli statico/sdraiati che quelli in movimento. Le sue dune, che sul tardi fungono da parasole (e non solo). I ragazzi marocchini che strillano "acqua birra e spritz" (spritz al posto di Sprite). Ce n'era uno che invece urlava "acqua, coca e pizza" (pizza in realtà era birra).

Mi manca la calcolata freddezza di un per me bellissimo ragazzo milanese, visto in spiaggia e conosciuto al Calypso. E mi mancano anche "sua mamma e sua zia". Con loro tre ho passato una piacevolissima serata.
Gioisco pensando che quello stesso giorno avevo anche conosciuto un "amico virtuale", modenese, che mi ha riconosciuto vedendomi camminare sulla battigia.

Mi accontenterei che fosse ancora la sera che uno dei due ragazzi del camper bianco ci invitò, Luca e me, per un caffè. O almeno la sera dopo, quando si mangiò tutti e quattro insieme una vera pizza napoletana. Poi arrivò Stefano, a completare il gruppo.

Invidio chi, questa sera, era al Calypso. Invidio anche Mario & Co, che almeno sono ancora nei paraggi.
Io e Luca abbiamo lasciato oggi il lido.
Il cielo era grigio.
Con noi hanno lasciato il camping anche i due ragazzi del camper (che mi hanno dato uno strappo fino quasi a casa). Stefano era con noi.

E' bizzarro, quanto umano, che quando si torna da una vacanza restino dei ricordi -piccoli o grandi, minifilm piuttosto che flash, volti sorrisi o sguardi. Persone, emozioni, stati d'animo.
I personali souvenirs che ciascuno di noi si porta a casa.
E' demodè il souvenir.
Ma non mi vergogno di essermi portato a casa diversi ricordini, ben impressi nella mia memoria. Anzi! Ne vado fiero

Grazie, Luca!

P.S: Non ho ancora parlato del concerto di Madonna, quello del sei agosto, visto con Cristian (e Luca).
Non so nemmeno se ne parlerò mai... Meglio evitare di farmi ulteriori nemici.
Un solo appunto: Milano batte Roma 10 a 1: l'organizzazione del Palamazda, o Palavobis che si chiamasse (mi riferisco all'ultimo concerto della Cantante a Milano) era impeccabile!
All'olimpico non c'era organizzazione!!! E nemmeno forze dell'ordine.
Per fortuna qualcosa ha organizzato il mio amico Gianni. Volontario. Un vero fan.

Che il sindaco di Roma ringrazi che si era quasi tutti foinocchi. E frociarole! Tutti composti:
Se fosse stato un concerto dei Van Halen, con 70.000 persone, i fans avrebbero abbattuto il colosseo, la fontana di trevi e le boutique di Gucci e Dolce & Gabbana in via del corso. Fortuna per loro che quella sera cantava (forse in play back) Madonna.

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