lunedì, maggio 21, 2007
Questo (nella foto) è Tory.
E poi c'è Yachi.
Li abbiamo adottati, io e Biagio la scorsa pasqua: sono i bonsai dell'anlaids.
A differenza del mio Tory, Yaki sta benissimo.
In realtà non ci sarebbe dovuto essere uno Yaki, ma così è andata: ci siamo ritrovati "due figli", inaspettatamente.
Tory sta da me, mentre Yaki è a casa di Biagio. E gode di ottima salute, a differenza del mio cucciolovegetale che è un pochettino impazzito.
Martedì lo porterò dal medico dei bonsai. Ho già preso appuntamento.
Tory, il cucciolo che è ancora da me rattrappì le sue foglioline la mattina stessa quando mi svegliai per andare a trovare il mio Biagetto, con l'intenzione di portargllielo.
Due giorni, solo due giorni dopo averlo portato qui.
Non ho il pollice verde!
Di fretta, quella domenica andai a Venezia, in campo S.Margherita e adottai Yachi, che si è fatto un viaggio in treno con me. Sulle mie ginocchia.
Fu un viaggio un pochettino scomodo per me -e forse anche per la piantina, ma... per amore si viaggia anche seduti sui gradini di un intercity (Biagio, purtroppo lo ha fatto).
E adesso Yachi sta ancora bene, a casa di Biagio. Tanto che sono persino un po' geloso di lui, di Yachi, che è a contatto 24/24 col mio "bei piedini", che sta con lui, quando Biagio è a casa, che lo vede cucinarsi la cena, che lo sente parlare, che respira forse il fumo delle sue sigarette.
Sì, credo sia percepibile:
Yaki e Biagio mi mancano!
venerdì, maggio 18, 2007
Un BUONGIORNO a tutti coloro che leggono i miei post di mattina -magari dal computer dell'ufficio.
E un SALUTONE a tutti gli altri.
Se da diversi giorni non sto più aggiornando questo mio "diario on line", non è per pigrizia, nè tantomeno perchè io sia in tutt'altre faccende affaccendato.
Il fatto è che non ho grosse novità da raccontare.
Mh.. a dire il vero ne avrei una che, per quanto riguarda il mio futuro professionale, non è poi così marginale:
cambierò posto di lavoro.
Da ormai più di un mese ho ricevuto una proposta che, sebbene con qualche indugio, ho reputato allettante. Dopo un paio di colloqui seguiti da ore ed ore di riflessione, ho deciso -con indecisione, di fare il passo.
Se non altro sarà stimolante. Almeno all'inizio. Poi, ovviamente, solo col tempo potrò giudicare.
A quest'ora della notte non mi va però di dilungarmi a parlare dei miei futuri impegni di lavoro...
Preferisco raccontare d'altro.
Del Borgo, ad esempio:
domenica scorsa c'è stata l'apertura dell'estivo. Potevamo mancare Biagio ed io?
No ...appunto!
Bella serata, tantissima gente. Sebbene siamo arrivati abbastanza presto abbiamo fatto anche noi un po' di coda. Ben quattro(!) cassiere hanno però permesso alle persone che stavano davanti a noi di entrare velocemente nel locale.
Eravamo davvero tanti! Per fortuna, come per la versione "invernale", anche il Borgo estivo è bello grandino.
Che dire... ecco è qui che so di ripetermi:
sono, siamo -io ed il mio "bei piedini" stati B E N E!
Abbiamo sentito, per la seconda volta, la canzone di Nada, quella dell'ultimo Sanremo e ammetto che mi piace sempre di più.
Mancava Dario, che sapevamo essere andato ad una festa di laurea. Abbiamo incontrato però Christian, che come al solito ci ha fatto ridere (mascalzone! :-) ).
Divertente spettacolino: parodia del musical di Grease, quello della Cuccarini, per capirci.
Un po' di zanzare (ovvio che ci fossero: il Borgo è quasi in campagna).
Atmosfera piacevole, tipica di quel posto; tanti bei ragazzi (il mio "panda" però è per me sempre il più 'bbono); ricchi buffet.
Insomma: serata a pollice in su!
Spero che gli impegni professionali di Biagio gli permettano di venire qui per il week-end in cui aprirà il giardino estivo dello Skylight.
E comunque, se anche non ci andremo sabato 26, di certo troveremo un'altra occasione.
A proposito di locali: qualche settimana fa, dopo una straabbondante cena in un ristorante specializzato in piatti a base di carne (Biagio ed io, per l'occasione, ci siamo fatti una fiorentina sanguignolentamente deliziosa), siamo andati con gli amici al nuovo Flexo di Padova. Io non vi ero ancora stato; per Biagio è stata la sua prima "unocard".
Il locale è carino, davvero. Forse troppo però, per un cruising bar.
Il mio concetto di cruising bar è: "no fashion" (vedi il Depot o certi fumosi e polverosi locali di Amsterdam, Berlino o Amburgo). Concetto che probabilmente diverge da quello che hanno i proprietari del Flexo.
Preferisco/preferiamo l'Anima, che ha la sua identità.
Si sta facendo tardi...
Buonanotte!
Anzi:
Un BUONGIORNO a tutti coloro che leggono i miei post di mattina -magari dal computer dell'ufficio.
E un SALUTONE a tutti gli altri.
E un SALUTONE a tutti gli altri.
Se da diversi giorni non sto più aggiornando questo mio "diario on line", non è per pigrizia, nè tantomeno perchè io sia in tutt'altre faccende affaccendato.
Il fatto è che non ho grosse novità da raccontare.
Mh.. a dire il vero ne avrei una che, per quanto riguarda il mio futuro professionale, non è poi così marginale:
cambierò posto di lavoro.
Da ormai più di un mese ho ricevuto una proposta che, sebbene con qualche indugio, ho reputato allettante. Dopo un paio di colloqui seguiti da ore ed ore di riflessione, ho deciso -con indecisione, di fare il passo.
Se non altro sarà stimolante. Almeno all'inizio. Poi, ovviamente, solo col tempo potrò giudicare.
A quest'ora della notte non mi va però di dilungarmi a parlare dei miei futuri impegni di lavoro...
Preferisco raccontare d'altro.
Del Borgo, ad esempio:
domenica scorsa c'è stata l'apertura dell'estivo. Potevamo mancare Biagio ed io?
No ...appunto!
Bella serata, tantissima gente. Sebbene siamo arrivati abbastanza presto abbiamo fatto anche noi un po' di coda. Ben quattro(!) cassiere hanno però permesso alle persone che stavano davanti a noi di entrare velocemente nel locale.
Eravamo davvero tanti! Per fortuna, come per la versione "invernale", anche il Borgo estivo è bello grandino.
Che dire... ecco è qui che so di ripetermi:
sono, siamo -io ed il mio "bei piedini" stati B E N E!
Abbiamo sentito, per la seconda volta, la canzone di Nada, quella dell'ultimo Sanremo e ammetto che mi piace sempre di più.
Mancava Dario, che sapevamo essere andato ad una festa di laurea. Abbiamo incontrato però Christian, che come al solito ci ha fatto ridere (mascalzone! :-) ).
Divertente spettacolino: parodia del musical di Grease, quello della Cuccarini, per capirci.
Un po' di zanzare (ovvio che ci fossero: il Borgo è quasi in campagna).
Atmosfera piacevole, tipica di quel posto; tanti bei ragazzi (il mio "panda" però è per me sempre il più 'bbono); ricchi buffet.
Insomma: serata a pollice in su!
Spero che gli impegni professionali di Biagio gli permettano di venire qui per il week-end in cui aprirà il giardino estivo dello Skylight.
E comunque, se anche non ci andremo sabato 26, di certo troveremo un'altra occasione.
A proposito di locali: qualche settimana fa, dopo una straabbondante cena in un ristorante specializzato in piatti a base di carne (Biagio ed io, per l'occasione, ci siamo fatti una fiorentina sanguignolentamente deliziosa), siamo andati con gli amici al nuovo Flexo di Padova. Io non vi ero ancora stato; per Biagio è stata la sua prima "unocard".
Il locale è carino, davvero. Forse troppo però, per un cruising bar.
Il mio concetto di cruising bar è: "no fashion" (vedi il Depot o certi fumosi e polverosi locali di Amsterdam, Berlino o Amburgo). Concetto che probabilmente diverge da quello che hanno i proprietari del Flexo.
Preferisco/preferiamo l'Anima, che ha la sua identità.
Si sta facendo tardi...
Buonanotte!
Anzi:
Un BUONGIORNO a tutti coloro che leggono i miei post di mattina -magari dal computer dell'ufficio.
E un SALUTONE a tutti gli altri.
martedì, maggio 15, 2007
Prometto, prometto! (Come avrebbe detto Ambra qualche anno fa).
Domani, al massimo nei prossimi giorni mi impegnerò ad aggiornare questo blog.
Giuro!
Domani, al massimo nei prossimi giorni mi impegnerò ad aggiornare questo blog.
Giuro!