venerdì, novembre 28, 2008
Fatta!!
Sono arrivato a destinazione. Con un giorno d'anticipo.
E ho colpito.
Spero che B. da oggi in poi, se ne sia uscito per sempre dalla mia esistenza; lui e la sua abbronzatura sintetica, le sue demodé magliettine bianche indossate sotto la camicia sbottonata e le sue chiappettine flosce.
Mi auguro di non avere mai più occasione di rivedere quei due occhi di ghiaccio. Che gli servono ad incutere paura.
E ho colpito.
Spero che B. da oggi in poi, se ne sia uscito per sempre dalla mia esistenza; lui e la sua abbronzatura sintetica, le sue demodé magliettine bianche indossate sotto la camicia sbottonata e le sue chiappettine flosce.
Mi auguro di non avere mai più occasione di rivedere quei due occhi di ghiaccio. Che gli servono ad incutere paura.
mercoledì, novembre 26, 2008
Ti trovo sadico? ...Sììììììì!!

Non manca molto:
due giorni,
se tutto andrà liscio sarà venerdì prossimo.
E' arrivato il momento di farlo.
Ho visto "uccidere" tante persone prima di arrivare fin qui;
è ormai tempo di tirare fuori la mia ruggente furia vendicativa.
E adesso HO voglia di ruggire E togliermi una soddisfazione...
Venerdì, quando/se arriverò a destinazione, io
"ucciderò" B!!!
lunedì, novembre 24, 2008
Ecco perchè non ho più molto da scrivere (Ti rispondo qui, amico piacentino).
Ecco perchè stò mio blog non funzia più come nel 2003 tanto quanto nel mio bellisimo 2007:
Non voglio , per orgoglio, apparire quello che sono (cazzata: lo sto facendo):
Ho anch'io, il Mittler che mostra il cazzo duro in cam, un pudore; ho i miei tempi e le mie non voglie.
E sono pure cambiato. E parecchio! (purtroppo, cazzo!... -mmmhh cazzo: che bella parola che fu- per me).
Ehi! Non sto dicendo che il mio non mostrare il mio uccello, oggi, sia segno di timidezza e nemmeno sono passato dal partito degli esibizionisti, a quello dei "che vergogna".
C'è che non è più come ieri (anzi, l'altro ieri).
C'è che ne ho i maroni pieni di un certo insieme di cose.
C'è che proprio devo .....Vabbè:
...Una barzelletta:
Ci sono una bionda e una mora.
Divise da un fiume.
La mora urla alla bionda:
"come faccio a venire sull'altra sponda?"
E la bionda risponde:
..."MA SEI GIA' SULL' ALTRA SPONDA!!
Oggi da finta guerriera BIONDA e un tantino patetica mi riservo di dire che:
sono stanco. Ma tanto stanco.
Andrea è il mio faro. Se non ci fosse stato lui, da quel merdoso sei settembre scorso, non so se avrei avuto la capacità di andare avanti così "lisciamente".
E con questo sono tornato ad essere ancor più patetico.. (Scusa, Andrea, non è tua la colpa, anzi!)
Ok: Il blog è un diario. Tutti mi dicono che è normale che le persone scrivano i propri sentimenti attraverso i post, e mi dicono anche che stì post non andrebbero mai strutturalmente/grammaticalmente corretti.
Io ne provo vergogna, sebbene lo faccia (di correggerli).
Anzi:
non avevo mai provato vergogna prima di sentirmi una merda.
Adesso sono una roba color cioccolato chiaro, molliccia, che emana fumo ed odore al bordo di un marciapiede.
Aspetto il mio Storm, che negli ultimi giorni (lo conosco: è un po' come me, forse solo per il fatto che gli ho scritto che io e face book non potremmo allo stato attuale delle cose andare d'accordo) si è eclissato.
Aspetto il mio colloquio profressionale di stasera.
Aspetto di non emettere + odore di merda da marciapiede.
Aspetto altri Luchi, Biagi, Andrei, Cristian(i), Dieghi.
E.... nel frattempo, se i miei progetti andranno in porto
"ucciderò" B.
Ecco perchè stò mio blog non funzia più come nel 2003 tanto quanto nel mio bellisimo 2007:
Non voglio , per orgoglio, apparire quello che sono (cazzata: lo sto facendo):
Ho anch'io, il Mittler che mostra il cazzo duro in cam, un pudore; ho i miei tempi e le mie non voglie.
E sono pure cambiato. E parecchio! (purtroppo, cazzo!... -mmmhh cazzo: che bella parola che fu- per me).
Ehi! Non sto dicendo che il mio non mostrare il mio uccello, oggi, sia segno di timidezza e nemmeno sono passato dal partito degli esibizionisti, a quello dei "che vergogna".
C'è che non è più come ieri (anzi, l'altro ieri).
C'è che ne ho i maroni pieni di un certo insieme di cose.
C'è che proprio devo .....Vabbè:
...Una barzelletta:
Ci sono una bionda e una mora.
Divise da un fiume.
La mora urla alla bionda:
"come faccio a venire sull'altra sponda?"
E la bionda risponde:
..."MA SEI GIA' SULL' ALTRA SPONDA!!
Oggi da finta guerriera BIONDA e un tantino patetica mi riservo di dire che:
sono stanco. Ma tanto stanco.
Andrea è il mio faro. Se non ci fosse stato lui, da quel merdoso sei settembre scorso, non so se avrei avuto la capacità di andare avanti così "lisciamente".
E con questo sono tornato ad essere ancor più patetico.. (Scusa, Andrea, non è tua la colpa, anzi!)
Ok: Il blog è un diario. Tutti mi dicono che è normale che le persone scrivano i propri sentimenti attraverso i post, e mi dicono anche che stì post non andrebbero mai strutturalmente/grammaticalmente corretti.
Io ne provo vergogna, sebbene lo faccia (di correggerli).
Anzi:
non avevo mai provato vergogna prima di sentirmi una merda.
Adesso sono una roba color cioccolato chiaro, molliccia, che emana fumo ed odore al bordo di un marciapiede.
Aspetto il mio Storm, che negli ultimi giorni (lo conosco: è un po' come me, forse solo per il fatto che gli ho scritto che io e face book non potremmo allo stato attuale delle cose andare d'accordo) si è eclissato.
Aspetto il mio colloquio profressionale di stasera.
Aspetto di non emettere + odore di merda da marciapiede.
Aspetto altri Luchi, Biagi, Andrei, Cristian(i), Dieghi.
E.... nel frattempo, se i miei progetti andranno in porto
"ucciderò" B.
lunedì, novembre 03, 2008
Sono da poco passate le 2 e mezza di notte mentre comincio a scrivere questo post che forse, come tanti altri, mai pubblicherò.
Sono triste, e la cosa non va poi tanto bene, perchè ultimamente mi capita fin troppo spesso di esserlo. Sarà che per come si sono evoluti certi eventi sento di averne diritto - o almeno MI SENTO in diritto di sentirmi così. Sarà anche che sono un inguaribile nostalgico. Sarà che pure questo weekend sono stato bene. Ma è andato; finito.
Sarà, anzi è, che con Biagio avevo trovato una certezza che dopo la sua dipartita ho riperso: la FIDUCIA negli altri ("dipartita": mi piace questa parola, mi suona un po' come "gargantuesco", ovvero quelle parole che capita così raramente di poter utilizzare).
Sarà che ultimamente ho la sensazione di perdermi le persone per strada. Sarà? O forse così sta andando?
Biagio...
Alessandra...
Erika.
Avanti il prossimo!
Spero vivamente che non tocchi ad Andrea!
Che ha da pochi minuti lasciato questa casa per prendere il notturno treno per Bologna e che sta percorrendo ora via Dante, con il suo verde trolley rumoroso, per raggiungere la stazione.
Andrea! Un cucciolone (molto meno algido del famoso gelato al biscotto), un ragazzo anche FIN TROPPO beneducato, buono, rispettoso. E mi permetto: anche (e ancora per poco, spero) troppo timido.
So che c'è un altro Andrea che legge questo mio blog e sinceramente gli chiedo di non essere geloso per le mie parole.
Non sono stato io a portartelo via, Andrea!
Pensa, Andrea che io sono stato mollato per un bar e 4 amici gay/fashion milanesi!
Per lui probabilmente, da quello che so, le cose sono andate diversamente.
Ma poi chi siamo noi per giudicare la mente umana e le scelte altrui?
Andrea non mi parla molto di te, è un ragazzo discreto e tu che lo conosci sai che lo è. Sì, mi disse un giorno che hai il link del mio blog ed è per questo che spontaneamente ti sto lasciando questo messaggio.
In fondo sia tu che io stiamo vivendo la stessa situazione post-abbandono, perciò sappi che ti sono più vicino di quel che pensi.
Però entrambi si deve andare avanti. Non so come tu stia messo. Io ancora non ne sono uscito, sebbene al mio bellissimo ometto riesco a pensarci sempre meno.
Inoltre, Andrea: sebbene lo abbia a mio modo informato lui, il tuo Andrea non sa quanto bene mi stia facendo:
Dal 15 giugno scorso non avevo più messo mano ai fornelli, non ero più preoccupato che per il venerdì sera ci fossero in frigorifero un succo di frutta, del burro e del vino decente. Non avevo più scaricato film dal Mulo.
Con Andrea sto rivedendo dei film che mi riportano a vecchi ricordi. Faccio con lui le stesse cose che facevo con il mio bei piedini, tipo preparare risotti o organizzare aperitivi con gli amici di qui.
E Andrea lo sa e so che lo percepisce: ci sono momenti in cui faccio molta fatica, perchè non è facile, credimi, rivivere situazioni che avevo condiviso con la persona che amavo e che ora è stata "sostituita" da un amico.
Però, cazzo!!
Per fortuna ci sono gli amici. E si possono, anche se in maniera diversa, amare anche loro.
Ostrega se si può!!
Andrea per me è un bellissimo e puro amico.
Stanotte, poco prima che si lui vestisse per andarsene in stazione si confrontò velocemente il 2006 con un eventuale sviluppo del 2008.
Non ci sono confronti:
il mio 2006 non tornerà mai più!
E nemmeno il mio fantastico e purtroppo indimenticabile 2007.
Sta per sorgere ormai il 2009: i supermercati sono già pieni di panettoni e cotechini in bella vista, gli americani stanno per votare, l'ora legale è cambiata. Comincia finalmente a fare anche un pochino freddo.
Non so tu, Andrea, ma io:
mi continuo a tenere i miei bellissimi ricordi, che come già scrissi non ho per ora intenzione di rimuovere!
Non potendo e nemmeno volendo vivere di ricordi, mi sono "a mio modo" ripreso il "tuo" Andrea.
E ne vado orgoglioso, di lui e me!
Tu hai avuto Andrea, io Biagio.
Facciamocene una ragione:
li abbiamo persi. FINE!
A questo punto ti direi che il discorso potrebbe farsi più complesso. Evito complicazioni e saluto così:
"Cosa mi è rimasto?
A questo punto ti dirò cosa ne penso io al riguardo
risentirsi e come mai sei disposto quasi a tutto
le parole ti dirò meglio inerenti al mio discorso
sono frasi fatte apposta per dimenticare il testo
tutto è stato è stato tanto
se ho pagato non c'è resto
che ne pensi tu al riguardo?? "
Sciocca canzone, di uno sciocchino duo. Che però a me piace molto e che già citai!
Allo stato attuale delle cose non riesco ancora a crederci, ma si dice che con il tempo si risanano le ferite.
Preferirei che ci fosse data l'opportunità di ritornare indietro col tempo, anzichè la sola ed unica possibilità di leccarci il sangue.
Fattostà che così è, e non c'è via di fuga...
A questo punto non c'è che da prenderne atto.
(Parlo per me, ovviamente)
Sono triste, e la cosa non va poi tanto bene, perchè ultimamente mi capita fin troppo spesso di esserlo. Sarà che per come si sono evoluti certi eventi sento di averne diritto - o almeno MI SENTO in diritto di sentirmi così. Sarà anche che sono un inguaribile nostalgico. Sarà che pure questo weekend sono stato bene. Ma è andato; finito.
Sarà, anzi è, che con Biagio avevo trovato una certezza che dopo la sua dipartita ho riperso: la FIDUCIA negli altri ("dipartita": mi piace questa parola, mi suona un po' come "gargantuesco", ovvero quelle parole che capita così raramente di poter utilizzare).
Sarà che ultimamente ho la sensazione di perdermi le persone per strada. Sarà? O forse così sta andando?
Biagio...
Alessandra...
Erika.
Avanti il prossimo!
Spero vivamente che non tocchi ad Andrea!
Che ha da pochi minuti lasciato questa casa per prendere il notturno treno per Bologna e che sta percorrendo ora via Dante, con il suo verde trolley rumoroso, per raggiungere la stazione.
Andrea! Un cucciolone (molto meno algido del famoso gelato al biscotto), un ragazzo anche FIN TROPPO beneducato, buono, rispettoso. E mi permetto: anche (e ancora per poco, spero) troppo timido.
So che c'è un altro Andrea che legge questo mio blog e sinceramente gli chiedo di non essere geloso per le mie parole.
Non sono stato io a portartelo via, Andrea!
Pensa, Andrea che io sono stato mollato per un bar e 4 amici gay/fashion milanesi!
Per lui probabilmente, da quello che so, le cose sono andate diversamente.
Ma poi chi siamo noi per giudicare la mente umana e le scelte altrui?
Andrea non mi parla molto di te, è un ragazzo discreto e tu che lo conosci sai che lo è. Sì, mi disse un giorno che hai il link del mio blog ed è per questo che spontaneamente ti sto lasciando questo messaggio.
In fondo sia tu che io stiamo vivendo la stessa situazione post-abbandono, perciò sappi che ti sono più vicino di quel che pensi.
Però entrambi si deve andare avanti. Non so come tu stia messo. Io ancora non ne sono uscito, sebbene al mio bellissimo ometto riesco a pensarci sempre meno.
Inoltre, Andrea: sebbene lo abbia a mio modo informato lui, il tuo Andrea non sa quanto bene mi stia facendo:
Dal 15 giugno scorso non avevo più messo mano ai fornelli, non ero più preoccupato che per il venerdì sera ci fossero in frigorifero un succo di frutta, del burro e del vino decente. Non avevo più scaricato film dal Mulo.
Con Andrea sto rivedendo dei film che mi riportano a vecchi ricordi. Faccio con lui le stesse cose che facevo con il mio bei piedini, tipo preparare risotti o organizzare aperitivi con gli amici di qui.
E Andrea lo sa e so che lo percepisce: ci sono momenti in cui faccio molta fatica, perchè non è facile, credimi, rivivere situazioni che avevo condiviso con la persona che amavo e che ora è stata "sostituita" da un amico.
Però, cazzo!!
Per fortuna ci sono gli amici. E si possono, anche se in maniera diversa, amare anche loro.
Ostrega se si può!!
Andrea per me è un bellissimo e puro amico.
Stanotte, poco prima che si lui vestisse per andarsene in stazione si confrontò velocemente il 2006 con un eventuale sviluppo del 2008.
Non ci sono confronti:
il mio 2006 non tornerà mai più!
E nemmeno il mio fantastico e purtroppo indimenticabile 2007.
Sta per sorgere ormai il 2009: i supermercati sono già pieni di panettoni e cotechini in bella vista, gli americani stanno per votare, l'ora legale è cambiata. Comincia finalmente a fare anche un pochino freddo.
Non so tu, Andrea, ma io:
mi continuo a tenere i miei bellissimi ricordi, che come già scrissi non ho per ora intenzione di rimuovere!
Non potendo e nemmeno volendo vivere di ricordi, mi sono "a mio modo" ripreso il "tuo" Andrea.
E ne vado orgoglioso, di lui e me!
Tu hai avuto Andrea, io Biagio.
Facciamocene una ragione:
li abbiamo persi. FINE!
A questo punto ti direi che il discorso potrebbe farsi più complesso. Evito complicazioni e saluto così:
"Cosa mi è rimasto?
A questo punto ti dirò cosa ne penso io al riguardo
risentirsi e come mai sei disposto quasi a tutto
le parole ti dirò meglio inerenti al mio discorso
sono frasi fatte apposta per dimenticare il testo
tutto è stato è stato tanto
se ho pagato non c'è resto
che ne pensi tu al riguardo?? "
Sciocca canzone, di uno sciocchino duo. Che però a me piace molto e che già citai!
Allo stato attuale delle cose non riesco ancora a crederci, ma si dice che con il tempo si risanano le ferite.
Preferirei che ci fosse data l'opportunità di ritornare indietro col tempo, anzichè la sola ed unica possibilità di leccarci il sangue.
Fattostà che così è, e non c'è via di fuga...
A questo punto non c'è che da prenderne atto.
(Parlo per me, ovviamente)