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martedì, febbraio 24, 2009

Rettifico:
19 giugno, un venerdì (i Pet Sop Boys)

E confermo: Quel Marco Carta che ho visto stasera al tg1 è proprio un bel ragazzo. Non bello come Biagio, ma quasi!

lunedì, febbraio 23, 2009

Quella roba che ha vinto il Festival nella categoria "giovani"?
Ma che c..zo di roba è?
La canzone l'ho ascoltata solo una volta e penso che certi cantanti degli anni '60 avessero già scritto robaccia del genere.
Miiiii lei è proprio orribile! Peggio, ma molto peggio di Amelie.
La canzone, poi...
Magari chi l'ha votata sono i tanti "alternativi" che pensano che Bjiork sia una cantante, o che Antonella Ruggero stia ancora con i Matia Bazar.
(odio le cantanti sofistiche)
Daiiiii. E' esteticamente oscena (ok, Bocelli la supera in quanto ad oscenità)
Dico io: torniamo alle fighe?
Rettore, Bertè, Samantha Fox, Sabrina Salerno, Pete Burns!
Son contento che abbia vinto sto ragazzo.
E' proprio bellino. Ma proprio proprio!
E son contento che quella scorreggiona di Iva Zanicchi sia stata segata la prima sera.
Bonolis continua a dire che ha vinto la musica!
Ipocrita! (ma onore al merito)
durante il festivl non si è parlato di musica, ma solo di Bonolis!
Lo sfiderei il prossimo anno:
con Bosè, Rettore, Zero, Bertè e Viola Valentino. E Alberto Camerini...
..Altro che Povia e Masini!
Devono andarsene, perchè Mino Reitano l'ha fatto. E che smettano di scimmiottarlo!

Nessuno mi aveva mai fatto un così grande dono!!!
Cazzo!
Se mi daranno le ferie il 14 giugno sarò a Londra...
Ad un concerto dei Pet Shop Boys.
Non vedo l'ora!

venerdì, febbraio 20, 2009



Lione. 2008



E' meravigliosa!

http://www.youtube.com/watch?v=qpQEqOJeez8


giovedì, febbraio 19, 2009

MinLaden 

Da:
Roberto Benigni al 59simo Festival di San Remo (cito quasi testualmente; riassumendo):

""""Mina, quella cosa spettacolare
(A parte che oramai manda solo filmati, come Bin Laden).
Mina non si è fatta più vedere. E' diventata un mito. Mina devi farti vedere!
Non si è fatta più vedere ed è diventata un mito
Silvio: mi è venuta un'idea!
Ti propongo di diventare un mito, come Mina o Greta Garbo, non andare in Svizzera! Vai anche più lontano. India, Nuova Zelanda.
Tu devi sparire (non è una cosa brutta).
Ogni tanto ci mandi una canzone...
Come dio! Si vede mai?
Tipo quella bischerata degli autobus di Genova: "Berlusconi non c'è! Godetevi la vita"""

Non riassumo il modo in cui Benigni ha concluso il suo monologo, perchè nemmeno il mio riassumere le sue parole potrebbe...
Bah...
Sono confuso.. non so cosa scrivere...
Se non che, come Roberto Benigni ha chiuso i suoi 30 minuti di monologo all'ultimo Sanremo, mi ha emozionato.
Non ho davvero parole per descrivere come mi sia sentito.
Ma mi sono sgorgate tante lacrime vedendolo e ascoltandolo.
E sebbene non mi leggerà mai (perdonatemi il mio emotivo scrivere a papera)
Gli sono grato! (Ti sono grato R.B.)
Sono stupefatto!
Nemmeno l'arci gay (c'era Grillini all'Ariston, lo hanno inquadrato -cazzo!) sarebbe stato in grado di proferire le parole che tu hai detto sul palco del Festival, Signor Roberto Benigni.
Al festival!!

Grazie a Bonolis e a Benigni!

venerdì, febbraio 06, 2009

LETTERA. PER UN'AMICA 

Cara, carissima E.

Potrei scriverti in privato, ma preferisco farlo qua perchè mi va di rendere partecipe "il mio piccolo mondo" della mia felicità. Sì perchè sono davvero contento di averti "ritrovata".
In realtà non sarebbe stato necessario Facebook per riavvicinarci. Sarebbero state sufficienti la voglia e l'intenzione.
Però è così, funziona così nella vita reale: quando le strade delle persone ad un certo punto divergono, non è poi più facile ritrovare un motivo, un'occasione... mettiamoci in certi casi anche la voglia, per farle riconfluire.
Attraverso internet è tutto più easy. Non devi prendere un treno, o la macchina, per incontrare l'interlocutore. Puoi conversare con lui standotene in ciabatte e felpa, direttamente da casa. Mettiamoci anche che internet ci disinibisce un po' tutti...
E Facebook (che a mio parere sta gran cosa non è - sebbene mi diverta), probabilmente ne ha disinibiti tanti, sottoscritto compreso.
Io, da quando mi sono iscritto a quel social network, poche settimane fa, ho - inaspettatamente incontrato un paio di compagni delle superiori, un ragazzo con cui avevo condiviso una parte del servizio militare, un cugino che non avevo mai conosciuto (ero così emozionato, la prima sera che si chattò lui ed io); spero, un giorno, di poterlo conoscere personalmente, anche solo perchè, dopo le cose che ci siamo detti, l'ho trovato un ragazzo davvero in gamba.

Ma veniamo a te :-)
Sono strafelice, ma davvero, che io e te si riesca a comunicare ancora come in quegli anni 80 che tu ancora ti porti dentro.
E... non so, un po' la cosa mi fà PAURA, ma mi piacerebbe rivederti, for real!
Se ti stai chiedendo il perchè della mia paura, ti rispondo "velocemente".
Con degli esempi:
1- Poche settimane fa ho rivisto mio papà. Saranno stati almeno 5 anni che non ci si vedeva. Durante quell'occasione, ho sentito di aver nulla da dirgli, nè tantomeno avevo voglia di ascoltarlo. Cazzo! Eppure è lui che al 50% ha contribuito alla mia nascita, ma... non che vedessi uno sconosciuto davanti a me. Però quasi! Avrei preferito evitare di vederlo così naturalmente invecchiato.
2- La sola volta che sono tornato nella città in cui vivi, e dove ho abitato per 8 anni, mi sono sentito un estraneo. E lo stesso mi è capitato lo scorso anno, quando dopo tanto, ma veramente tanto tempo, sono ritornato nel paesiello dove sono nato.
Non so spiegare la sensazione. In entrambi i casi mi sono sentito così alieno/forestiero.
3- Durante questi ultimi anni, per caso ho incontrato persone che (magari per poco tempo) avevano fatto parte della mia vita. Alcuni li avevo rimossi. Gente delle discoteche, persone che non vedevo da un decennio. Gente dei tempi in cui ero un assiduo frequentatore (per anni, credo almeno una decina, non potevo pensare ad un sabato sera senza la disco). Beh.. anche nel loro caso, rivederli, magari ingrassati e con i capelli ingrigiti, se non completamente calvi mi ha fatto pensare al tempo che passa. A come erano/eravamo fisicamente diversi. Mettici poi che tutti, ma ti garantisco tutti mi dicono: "Ma quanto più belli erano quei tempi?" "Ma quanto ci si divertiva di più?" "Ma come ce la spassavamo anche senza le droghe?"
... Ecco, io provo un senso di compassione per chi mi dice queste cose.
Io ho i miei ricordi, e quelli belli li conservo, ma non paragonerei mai il 2008 al 1998. Ero diverso, la società era diversa. Il mondo si è evoluto, o quantomeno è cambiato. MA è naturale, suvvia!
Se io sto bene con le persone, mi diverto anche adesso che non ho più lo spirito dei miei 22 anni, però so stare bene, accidenti! E senza recriminazioni.

Tornando a noi:
mi piacerebbe correre il rischio. Avrei davvero voglia di incontrarti.
Sei stata una delle persone che hanno cambiato la mia vita (senza di te, chissà che lavoro sarei andato a fare ogni mattina dall'88 ad oggi?).
Non stasera. Prima voglio che tu legga questo mio post.
La prossima settimana proverò nuovamente a cercare un contatto telefonico con te. Magari quella dopo, ma voglio farlo.
Se ti andasse di rivederci, io ne sarei ben felice.
E se ti senti "montagna", beh, posso fare io il Maometto della situazione.
Una domenica pomeriggio si prende una cioccolata, piuttosto che uno spritz insieme.
E sono sicuro che ci faremo una bellissima chiaccherata.

Ti abbraccio, Fata che si definisce un sasso :-)
Ti abbraccia un pezzo di legno.


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